Sarà bello vederti uscire,

poterti tenere sulle mie mani,

guardarti fragile e non capire

cosa sarà il domani.

 

Sarà triste in certe sere,

quando ti chiuderai in camera a piangere

e sentirò singhiozzi soffocati dal cuscino

e ti lascerò la cena accanto al comodino.

 

Sarà uno spauracchio per il cuore

quando farai ritorno a notte inoltrata,

quando ti sentirò far piano sulle scale

con tua madre ai piedi del letto alzata.

 

Sarà dura fregarmene altamente

quando inizierai a rispondermi male.

Quando indosserai delle cuffie per non sentire niente

credendo che nessuno capisca il tuo dolore.

 

Sarà un casino dirti cos'è il mondo,

stento a credere che anch'io l'avrò capito.

So solo che ogni tanto toccherai anche il fondo

perché l'amore non sarà finito.

 

So che mi chiederai come nascono i bambini

e sarò goffo nell'usare le metafore più strane,

magari ti parlerò di esseri simili ai girini

e tu mi dirai "Che c'entrano le rane?"

 

A quel punto capirò quanto sei informata.

Saprai usare il futuro come una spada il cavaliere.

Ma credimi per imparar la vita

dovrai lasciare il cuore in balia del mare.

 

Sarò orgoglioso in certe domeniche di pioggia

nel vederti addormentata sopra un libro aperto

o quando correrai in costume su una spiaggia

con il sole finalmente lasciato scoperto.

 

Non so ancora il tuo nome né chi sarai da grande

né chi sarà tua madre ma di certo sarai un dono.

Non smettere mai di fare le tue domande

e non credere mai a chi non crede nel perdono.

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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

nabrunindu
+2 # nabrunindu 18-06-2014 19:03
molto tenera nell'attesa di una nuova vita tutta da inventare vivere e godere e piena di speranze,
Silvana Montarello*
+1 # Silvana Montarello* 21-06-2014 07:50
Strepitosa, bellissima dedica a chi ancora deve vedere la luce, ma noi genitori già abbiamo pensato a tutta la vita che li attende, mi rivedo pienamente in questa bellissima poesia, dato che ho due bellissime figlie, grazie di cuore. :-)
Arcangelo Galante
# Arcangelo Galante 30-01-2016 18:28
L'immaginazione, unita all'amorevole attesa del nascituro, magica si percepisce in ogni palpitante emozione che accresce il desiderio del lieto evento. Attendere, stimola la mente, specie in peculiari situazioni, offrendo la forza di continuare a sognare. Stare lì a fantasticare su ciò che sarà, regala l'occasione di ripartire di nuovo, verso nuovi progetti e valori importanti, che si agognano voler trasmettere come parte del nostro contributo. Contento per i concetti significativi, esposti nell'ultima strofa, che racchiude un emblematico contenuto.

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