Ricordo Laura dei giorni lieti
quando correva nel sole
quando, la notte,
rubava luce di stelle
per farsi vestiti preziosi.
In lei viveva Poesia
che s’affacciava dai suoi occhi
e guidava la mia penna.
Scrivevo di lei cose mai scritte
parlavo di lei con gli alberi
coi fiori, col grande mare.
Poi, venne il vento
e portò via il mare
venne l’inverno
e uccise i fiori
venne la morte
e si portò via il tempo.
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