Un giorno mi ritrovai al margine
di una strana foresta di alberi bianchi,
avevano solo due rami.
Su ogni albero un nome e due date
tra le date, vent'anni.
Non davano ne frutti ne fiori
la loro linfa era esangue,
le loro radici affondavano nei cadaveri.
Era il giardino di....Guerra
e Lei, dal suo palazzo di fuoco,
vedeva crescere la foresta
ogni anno di più, in ogni luogo.
Dal tempio dell'oro
uscì l'uomo zecchino
e disse alla Guerra:” noi siamo amici,
spero di avere da te, presto, una nuova foresta,
bianca “.
Commenti
Ciao grazie
Vittorio
Vittorio
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