A colei che venne un giorno

parlando dei propri amori.

Al labbro, dal quale, amore

sbocciava come rosa di maggio.

A colei che, amorevole,

uccideva in me la speranza.

Al sorriso che mi faceva vivere

solo per un giorno, e poi morire

A lei che un giorno mi prese la mano

ma non fu un abbraccio, fu un addio

In questo autunno malato di pioggia e follia,

per lei il mio pensiero si perde.

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Profilo Autore: Vittorio  

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Commenti  

Simone*
+1 # Simone* 05-12-2018 01:46
si scrive di amore..direi un miracolo di questi tempi ...letta per l'intensità che trasmette ..non aggiungo altro talmente sarebbe banale ogni parola di troppo ...saluti Vittorio
Vittorio
+1 # Vittorio 05-12-2018 20:54
Grazie Simone. In tempi di : ashtag ti amo, TVB, love sulle magliette, qualche antica frase d'amore ci puo stare.
Saluti
Michelina
+1 # Michelina 06-12-2018 10:37
Tenera e struggente, complimenti.
Vittorio
+1 # Vittorio 06-12-2018 20:31
Grazie Michelina. gentile il tuo apprezzamento

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