La luce ha equilibri di sabbia
scolpisce dardi
dall’oro sepolto del fogliame,
sbuffi di braci
sorreggono il paradiso
di alieni a sentinella.
Ci attraversano, sono tremori
in assestamento col destino
-tracce e contaminazioni
oppure è un velo che fluttua piano
prosciugando memorie
di un guizzo- polvere
già anima di stella.

Commenti