C’era la traiettoria della luna
quella fredda, quella più calda
la conca del sonno
la scia del pensiero
 

non c’era bianco, non la carta:
scrivemmo ugualmente
tante parole in fila
posandole dagli occhi come un mare
attraversato da una partenza
e poi l’arrivo mai
 

spostavamo il domani
per continuare il viaggio
 

noi andiamo dove conduce l’ispirazione
con le mani nelle mani,
le porte lasciate aperte
e tante vie per riconoscerci





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 10-04-2018 21:29
Le mani molto importanti nella vita di tutti, ma sopratutto per noi che scriviamo, molto bella ciao.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.