dimostrare un sentimento
e non parlare.
Non basta cambiar discorso
per non dire: E' vero:io ti amo.
Non cambierebbe niente
basterebbe solo:
è vero, anch'io ti amo
ma restiamo così:amici finchè viviamo,
è tardi per ricominciare,
il tempo delle mele è finito,
restiamo e sogniamo
come eravamo un tempo,
ai baci che ci siamo dati,
alle carezze.
Non è finito niente, io sono qui,
e tu mi stai lontano
i nostri capelli sono sempre più bianchi
ma non finirò mai di dirti :ti amo,
ammettilo anche tu,
non basta farmelo capire
dimostrarmelo,
voglio sentirti dire ancora:ti amo
anche se è troppo tardi
per essere di nuovo insieme
ed essere felici.
da quando ti ho incontrato
in quel buio vicolo cielo,
perché ho toccato con mano
il paradiso nei tuoi occhi
nelle tenebre della solitudine,
che come ombra mi seguiva
col silenzio della sua lama,
e fu subito palpito d'albore all'infinito!
Mentre passeggio per il lungomare
resto rapito dai vivi colori:
verde brillante che il blu va a screziare,
riflessi intensi, salmastri sentori
e mi ritrovo di nuovo a pensare
ad altri verdi stupendi bagliori
quelli che brillan negli occhi che adoro
che son del cuore mio lieto ristoro.
Torno in paëse e m’incanto su porte
che hanno dei prati rubato il colore:
tonalità lieve oppure più forte
suscita ancora l’imago al mio cuore
d’iridi care nel tuo viso scorte
ch’ai sogni miei rinsaldano vigore,
pertanto pure per strada il pensiero
mio resta sempre di te prigioniero.
Provo a distrarmi attraversando campi
ma faccio peggio dato che le chiome
d’alberi fanno comparire lampi
di sguardi intensi con nome e cognome…
sì, sempre tu che la vista m’avvampi,
ti vedo innanzi, chiodo più che fisso
il tuo sorriso dove m’inabisso.
Per non pensarti mi rifugio in casa
ma come un pirla mi metto a sfogliare
la mia raccolta di foto ch’è invasa
dai tanti scatti che potei rubare
ogni qualvolta ti feci persuasa
che buona luce stava a risaltare
la tua bellezza tutt’altro che finta
ma della quale non sei mai convinta!
Mi piaci sempre, non vedo i difetti
di cui tu stessa spesso vai cianciando;
se pei miei gusti gli occhi son perfetti,
da testa a piedi sto sempre pensando
che non esiste, anche se non l’ammetti,
nessuna che quanto te stia brillando;
sei meraviglia, mi fai sbalordire
e temo che non potrò più guarire!
22/07/2023
Vorrei tanto tuffarmi
dentro gli occhi tuoi verdi,
annegandoci senza
poter più respirare,
sprofondare dal bulbo
sino dentro il tuo cuore,
passar tutta la vita
al ventricolo avvinto,
dal tuo sangue scaldato,
dalle tue pulsazioni
senza sosta cullato,
perso in te totalmente.
Per me posto più bello
da abitare in eterno
non esiste nel mondo
anzi nell’universo
e se l’ultima cosa
che sarà da me vista
prima d’entrar nel cuore
del mio celato amore
saran le iridi verdi
con cui m’hai fascinato
dalla notte dei tempi
senza alcuna fatica
allor sarò sicuro
che l’immago finale
di cui avrò goduto
è certo la più bella:
gli occhi della mia amata,
inconsapevolmente
tanto desiderata,
senza soste sognata,
nell’istante guardata
d’un brillante sorriso
pien di luce e di vita
anche nella stanchezza.
Un sorriso che il tempo
non potrà mai sbiadire
con un fascino immune
alle piccole rughe,
un sorriso esentato
dal degrado del tempo
che risulta clemente
verso la tua bellezza.
Vorrei restarti dentro
quanto meno per sempre,
sempre a tua insaputa
per non darti fastidio
carezzandoti il cuore
per donarti dolcezza,
tutta quella che posso,
di cui sarò capace.
07/07/2023
Scintillante armatura di stelle
le tue ali spiegate discendono l’infinito
dove il rancore svanisce
nel perdono dei vinti
la testa del corpo il cui ventre trabocca
di terra dal cui seme arido
è cresciuto il fiore incolore
dell’ignavia
verrà recisa
dalla spada dei giusti.
prima compari e,
all'improvviso, te ne vai.
Mi chiedo perché prima mi illudi,
poi mi deludi.
Mi rapisci il cuore e non so che te ne fai,
soffro per te e forse non lo sai.
Ti allontani da me come l'acqua di un fiume tra le dita,
diventi un miraggio in cima a una ripidissima salita.
Forse non ti accorgi che ho dei sentimenti anch'io,
che ora mi sento preso in giro,
e ti chiedo di sparire nell'oblio,
della mia memoria,
che ancora ti pensa e ti sfiora.
Senti il fremito del mio cuore,
che mal cela il suo dolore
per la tua mancanza,
per questa vita che senza sapore avanza.
Ora so chi sei, ti ho conosciuta davvero,
volevo donarti rose rosse
ma non me lo concedesti nemmeno.
Volevo vederti ma ti tirasti indietro,
volevo amarti ma mi feristi come vetro.
Ogni tanto avverto ancora la tua presenza,
anche se vorrei tenerti lontana
per non soffrire più la tua assenza,
quando ti penso mi lambisce ancora un'emozione,
come quando ascoltavamo insieme una canzone
d'amore.
“Chi troppo vuole nulla stringe!” affermano
e infatti non ti stringo tra le braccia,
ti cerco ma non trovo la tua faccia
mentre ti penso… gli occhi non si fermano:
lacrime che gli occhiali a stento schermano
che sulle guance lasciano una traccia
che lungi dal narrar che tu mi piaccia,
solo irrealismo d’un sogno confermano.
Sei la mia diva amata e inarrivabile
intelligente, bella, che m’incarto
al tuo cospetto quasi indecifrabile¹
mentre sfiorando il rischio d’un infarto
tento di dirti qualche motto amabile
ma percepisco d’essere uno scarto.
¹: divento indecifrabile, nel senso che farfuglio incartandomi in un tentativo fallimentare di apparire brillante.
17/06/2023
ogniqualvolta i nostri cuori
colmi d'albore d'amore
si baciano
nei sospiri anelanti
per viversi
nello spazio del tempo.
Un'elio che ci solleva
nella idilliaca troposfera
senza crepuscoli di gineprai
a porre cinerei declini
in anticagli da poter estinguere
col nero grafite
del rancore in germoglio!
È trasporto di bagagli
di autentica voluttà
senza flemmatica posa
che induca a sopore
nelle stazioni dei sensi!
Oh... Il vero nome
del nostro peculiare amore
non ha origine di nota
e mai né avrà
su bocca d'uomo mendace,
è pura amaranta magia
in mutamenti
di rivoli dorati di emozioni
e gemme sfavillanti
di trepidazioni
sulle nostre pelli,
che come coltre
di porpora in merinos
ricopre scaldando
l'immensità abissale
dei nostri sentimenti,
bandolo di soluzione
per il nostro scintillante
plasma d'amore
a farlo sgorgare vivo
ogniqualvolta i nostri cuori
si fondono all'unisono
della calda felicità dipanata
come stelle tipo zero,
che oltre il Big Rip
non si estingueranno mai
di rifulgere l'uno per l'altra
a ogni occhi d'uomo
acrimonioso nella sua gelosia
egoista di filantropia!
Resteremo solo noi
ad abbandonarci primitivi
come infanti innocenti
fuori dal comune
a raccontare
che l'istintivo amore sarà incondizionato senza un fine,
inglobante eterno austro
nel perenne inesorabile volo
nell'emisfero del nostro
inusitato innamorato
perduto cuore.
colmi il mio cuore d'incanto
accendi dentro me un 'emozione
di incredibile bellezza ,
amore tanto
si accende nella mia mente ,
che meraviglia quando mi guardi ,
quando mi segui con tanta
tenerezza ,che meraviglia tutto
l'amore che hai verso di me ,
cucciolo mai stanco
grazie di tutto ciò che mi regali
senza pretese, senza secondi fini
semplicemente così come sei
amore grande mai stanco .
Sofferenza quando qualcuno
ci lascia ,sofferenza quando
non più ci guarda.
Che meraviglia guardare un animale ,
tesori che lasciano impronte nei cuori.
amori belli sempre dentro di noi.
Che meraviglia guardare un animale
che tenerezza averti accanto.
.
Invece di star qui per soppesare
l’affanno ed il dolore dei pugnali
che non mi lascian neanche riposare,
ventricolari aortici ed atriali,
in fondo conficcati a scardinare
con precisione e ferocia bestiali
le malmesse pareti del mio cuore
per capir se mi restan gli anni o le ore,
preferirei trovarmi lì al tuo fianco,
sorriderti, abbracciarti e sussurrarti
che sei delizia fuori da ogni branco,
che nessun’altra donna al par può starti
intelligente spirito mai stanco,
ardita che non si può non amarti
e non semplicemente troppo bella
da farmi perder timida favella.
Te lo sussurrerei con la carezza
a delinear leggera la tua guancia
per scacciar via da te l’insicurezza
ch’a volte sale di comando in plancia
smorzando più del giusto l’arditezza
come spuntata fosse la tua lancia…
L’idea di ricordarti assai mi piace
che d’ogni impresa ti mostri capace!
Certo che non esiste perfezione
ma per me resti sempre la migliore
capace di far tutto con passione
mettendoci estro, intuito e buon vigore
mai privi d’un’artistica visione
travolgente per forma e per colore;
ammiro ogni tuo quadro senza fiato,
ogni tuo gesto mi lascia estasiato.
Sale nascosta in me la gelosia
quando ti vedo persa per persone
non degne della sirenetta “mia”…
poi mi riprendo e mi sento babbione
per aver ragionato con quel “mia”
che resta mia recondita illusione
che non dovrai di certo percepire
per non temer che voglia stringer spire.
Anche se sono solo uno sfigato
per quel che posso su me puoi contare;
anche se sono di te innamorato
non potrei giammai pretese avanzare,
in fondo finora sai m’è bastato
pensarti, vederti, starti a sognare
sapendo di conseguenza che in fondo
una ragione c’è per stare al mondo.
08/06/2023
Sonetto di endecasillabi rimati in schema ABBA ABBA CDE EDF.
A cercar conforto mi ritrovai.
Ad amar colei mi son condannato,
per gli occhi che tanto ho rimirato.
Quest’ingiusta pena ferisce assai.
La rimembranza d’un passato, ormai,
domina il dì con amor insperato:
docil turbinio di capei ballato
s’un muliebre palco, ch’ador giammai.
De sua empatia mi core nudro.
Di rosee snelle labbra udir lenisce
il dolor d’un impeto prima immobile.
Della costei diletto sguardo affabile
perisco, el solingo dì s’incupisce,
ma del suo intimo amor non sarò ladro.




