continuero' il cammino,
con la forza dell'amore.
Di gioia vestito,
se la tua mano sfiora la mia.
Questo amore
brilla di luce divina.
Puro,
pulsa nelle vene
nel cuore che batte
per vivere il ritmo
intenso
di quell'umido bacio
che a te vorrei donare.
Viandante di un cammino,
lungo come il mio desiderio,
che si accorcia
quando davanti a me
appare il tuo sorriso.
si ferma sul vecchio palazzo
una volta lussuoso,
nessuno più ne cura il giardino
nessuno ne dipinge le mura.
Solo un ricordo scuote la mente,
in periferia si consuma la sua
lunga agonia,
in queste mura hanno vissuto
coppie felici, ora solo rovina.
Un giorno un uomo
busso al portone di casa,
lei timida, una bella signora
lo aprì,era una notte al chiaro
di luna, se ne innamorò.
Ora la sera al chiaro di luna
lo aspetta e guarda lontano,
con lo stesso entusiasmo
che aveva quel tempo.
e nell'anima una triste solitudine
mi prende,
un brivido di freddo nel fangoso,
inverno,Una
in un desiderio che non si placa.
Con la pioggia arriva la neve
e la nostalgia raggiunge i pensieri
più reconditi,
il dolore aumenta forse finirà questo
inverno, questa solitudine eterna.
La pioggia è sferzante
e nell'anima una solitudine avanza,
a volte mi sento uno sciocco
mi lascio vincere dai sentimenti più puri,
di questo cuore immenso.
Tu porti la brezza di verità e un venticello
leggero mi scuote, si scuote i miei sogni
e allontana la gelida solitudine.
Ricordo il tempo trascorso
all'amore donato al sorriso felice
orgoglioso di te,
del pensiero profano, delle notti insonni,
all'amore vissuto,
intanto gli schizzi cadono felici.
Sei tu
il pensiero e la sostanza,
tu il tempo che avanza,
la cornice di tutte le sere,
la ragione vera
delle mie primavere.
Dai vetri
un raggio di sole fa luce nel buio ,
rende leggero il respiro
del mio sonno.
Tu l'attimo eterno
del mio risveglio.
Ieri, oggi, domani..
Io con te
un ricamo di mani.
in volo guardava l’airone
aveva mille colori e,
si librava guardando il suo
amore.
Si soffermava sulla riva del
cuore e lo amava,
si vedeva da lontano che era
per lui l’amore.
Condivideva questo amore
fatto di anima e corpo,
si aiutava la sera abbracciando
i sogni.
Dipingeva il cielo d'azzurro
con i colori dell’arcobaleno
ed era felice,
mentre l'usignolo cercava
un ramo per fare il suo nido.
Nel freddo inverno nessuno
lo accoglieva,
ora onde sonore penetrano
nei pensieri ed è sogno.
cerchi concentrici e onde
si espandono come i
muti pensieri.
Nelle notti di luna piena
nascono leggeri i sogni
e le albe sono lucenti in
risvegli d’amore.
I sassi fanno un sordo
rumore ,
galleggiano prima di andare
a fondo,
sembrano sogni sospesi.
Si muovono come su onde
le tue agili gambe
e la musica si espande su
nuovi orizzonti di donna.
Meriti l'eterno, carte false farei
Come opera d'arte ti ruberei
tu che non ti ami e ti fai male un po'
rifuggi dalla luce e rispondi con un un no
Maledetta testarda ma ti amo cosi'
sento gia' che mi arrivi con "un si "
di rara bellezza drammatica
di divina enfasi empatica .
Domini lo sguardo della mia tensione
sempre con il passo della disperazione
affannato , stanco di chi si arrende
e un pazzo come me che ti riprende
Donna lunatica ti voglio anche cosi'
ti stringo gia' immaginando "un si ",
di forte destabilizzante potenza
di persa tragica sofferenza .
Era tutto così ovvio:
lo stridolio della corda di chitarra oltre la propia soglia del dolore,
la legge di Lorenz per i baci in un imbuto senza tregua.
Microsatelliti di sbadigli in tandem: li sentivamo.
Come un vecchio meticoloso si sarebbe accorto
dell'ora di cena spostata di un centimetro sul mobile immacolato,
noi ci saremmo accorti dello sbriciolamento di un punto lontano
e sentire fino a quel punto voleva dire solo una cosa:
eravamo ciechi.
Avevamo solo una nostra immagine mentale,
e ci bastava.
Eravamo più presenti di un peluche stretto nel sonno,
del respiro degli assiderati.
Era un fruscio il cercarsi delle mani
e un orgasmo gentile il riderci sopra.
Eravamo una delle tante definifizioni dell'amore,
e grazie a noi poteva propagarsi un suono
anche nel vuoto più imbecille dello spazio.
Ci sono momenti
che non hai voglia di parole
e fai silenzio al giorno.
Momenti che sorseggi
l'azzurro e la poesia
come un caffè
e i sogni tutti in fila
rimangono li adagiati
senza risveglio.
Ci sono momenti poi
stretti al petto
come questi
tiepidi e nascosti,
attimi benedetti baciati dall'amore
tra i profumi che sanno d'anima e di mani
tu mi sfiori il viso e senza voce
con me rimani.

questo amore corre sul filo
sempre attento a non cadere
bruciando zucchero e sale
Mai stanco di viverti accanto
ogni giorno è un giorno nuovo
che si riflette dentro l'anima
come una stella mai spenta
San Valentino
ha sulla bocca parole dolci
e il vuoto coperto di fiori
per rinnovare l'amore
Amore nato così per caso
incontrato sul cammino
senza preavviso
Amore che investe sensi e pelle
non puoi sfuggire, l'aria manca
se non lo respiri
non lo assapori
goccia goccia,
come un buon vino
Amore rubato
agli attimi di vita fatta
di giorni lisci
oliati, scivolano via
senza emozioni, sterili ed asettici
Amore nascosto
batte forte il cuore
eccitante, rinfrescante
come l'acqua di fonte
gli occhi senpre
all'orologio, al telefono
squilla .... squilla ...
Ansia, paura, ci sarà la serata
cosa inventare per scappare ...
Amore stanco ormai usurato,
stremato, illuso .... ma era amore o solo
voglia di cambiare,
ribellione stupida
sicuramente tradimento ....
Amore malato e malato tu,
difficile incontrare lo sguardo
di colui o lei che hai giurato
avresti solo e sempre amato,
il suo sorriso stanco,
mille domande nel suo sguardo
mute e confuse,
le tue gote arrossiscono ...
Amore, amore, amore
non sempre è gioia e sole
per esso spesso il cuore duole ....
seguono la via, il richiamo del mare.
Gocce che si fondono l'una dentro l'altra
nutrite dalla pioggia.
Il mio pensiero scorre su te
come gocce d'acqua su fili d'erba;
cerco di abbracciarti
mentre il vento muove i tuoi capelli
ed io scivolo via
di foglia in foglia.
Ho fatto a pezzi il mio desiderio di te
così che facesse meno male estirparlo,
ma non appena le gocce cadranno
irrigheranno la terra
ed essa bramerà altra acqua.
Scaldato dal sole mi protenderò verso il cielo,
anche se è nella terra che affondo le mie radici.
--
Drops run along a rail,
they follow the way, the call of the sea.
Drops merge together
fed on rain.
My thought glides on you
like drops on blades of grass;
I try to hug you
while the wind moves your hair
than I slide off
from leaf to leaf
Into pieces I cut my desire of you
so I could feel no harm when trying to uproot it,
as soon as drops will fall down
and irrigate the ground
it will crave for some more water.
Warmed by the sun I'll reach out towards the sky,
but in the ground I take my roots.
Te lo dico sottovoce
che mi abiti dentro e sei l'estate.
Potrei non guardare
i tuoi occhi verdi
e avere lo stesso i brividi.
Potrei seguire ovunque
i tuoi passi e vedere sempre nascere il sole
e dirti sottovoce che tu sei il sole,
mentre mi ami.









