Fisso immobile quella vela,
non sei tu è vero
ma in ogni onda ci sei,
ti infrangi, sei un ricordo
effimero.
Non ricordo più come era
la mia vita senza di te. Inutile.
Probabilmente stavo solo aspettando,
non sapevo che cosa.
Come il vento porta aria nuova,
tu mi fai vivere ancora, e io,
ti amo, ad ogni onda di più.
4 commenti
Libera e selvaggia
Come un a puledra,
corri e vai
da un posto all’altro,
da un guaio ad un altro,
da un abbraccio
e per te,
tutto fa brodo,
libera e selvaggia,
e non ti fermi,
e pensi solo al
tuo benessere,
ai tuoi bisogni,
non mi vedi,
non mi senti,.
Libera vai,
verso il tuo destino.
Come un a puledra,
corri e vai
da un posto all’altro,
da un guaio ad un altro,
da un abbraccio
e per te,
tutto fa brodo,
libera e selvaggia,
e non ti fermi,
e pensi solo al
tuo benessere,
ai tuoi bisogni,
non mi vedi,
non mi senti,.
Libera vai,
verso il tuo destino.
Ascoltami un momento,
vai di fretta sempre,
indaffarata,
presa dalle tue cose,
i tuoi umori,
i tuoi amori,
le necessità che hai,
ascoltami un attimo,
un momento almeno,
sono qui,
sono qui,
coi miei sentimenti,
il mio affetto,
ma tu non ci pensi,
non è importante,
più di tanto,
vai via,
in casa,
e io ti perdo,
sempre un po’
di più.
vai di fretta sempre,
indaffarata,
presa dalle tue cose,
i tuoi umori,
i tuoi amori,
le necessità che hai,
ascoltami un attimo,
un momento almeno,
sono qui,
sono qui,
coi miei sentimenti,
il mio affetto,
ma tu non ci pensi,
non è importante,
più di tanto,
vai via,
in casa,
e io ti perdo,
sempre un po’
di più.
Ecco mi allontano da questa vita
Arrivederci amore mio
mi porto un po' della tua allegria
un po' del tua infinita dolcezza
un po' della tua nostalgia
Andrò via
con un po' più di speranza
con un po' più di illusioni
Andrò via come sono venut0
arrivederci amore mio.
Arrivederci amore mio
mi porto un po' della tua allegria
un po' del tua infinita dolcezza
un po' della tua nostalgia
Andrò via
con un po' più di speranza
con un po' più di illusioni
Andrò via come sono venut0
arrivederci amore mio.
E poi succede
che il silenzio per incanto
trova impetuosa la sua voce
un sussurro sulla mia pelle
una carezza sui miei capelli
nessun rumore !
Solo il nostro fiato
brusio del cuore.
Un petalo di luce
dondola all'orizzonte
filtra dai vetri e
nelle spumose onde
delle lenzuola s'infrange
mentre sorseggio l'alba
Sei… come un unico pensiero
assiduo a tutte l’ore,
in tutti gli attimi.
Sei, il non riuscire a concepire
nessun' altra felicità
se non quella sovrumana
irraggiata dalla tua stessa presenza.
Sei…il viver tutto il giorno
nell’aspettazione quieta e inquieta,
a volte furiosa e terribile
dell’istante in cui poterti rivedere.
Sei... tremore, un sentir violento
mescolato alla mia vita, nel mio sangue!
Sei... un credere in te soltanto
un giurare in te soltanto,
un riporre in te soltanto,
finanche il dubbio stesso,
lo spasimo nervoso e la vacillazione,
la strana furia e quella specie d’odio
che a volte, delusa, ti scaravento addosso,
mentre vorrei solo gridarti forte…
…che t’Amo, che…T’Amo!


Ridatemi i miei giorni felici
spariti nel nulla , nei grovigli della sabbia ,
le mie mani calde
che sulle tue cosce lisce , plasmavano ,inquento e baci .
Ridatemi i miei sogni
ove tu ti stendi su lenzuola rosa
dove il sole splende perenne
e gli occhi stupiti s’aprono gioiosi
rapiti da immagini ,dagli infiniti desideri .
Ridatemi anche solo per un istante
il senso di appartenerti
posarmi , sul palmo della tua mano
pronto , ad afferrarti la vita .
Rivoglio le mie lacrime di rabbia
l'amore infinito , ove il sonno cala all’improvviso ,
uscire da fetido torpore
da questa noia mortale .
dai ripetuti , ma, poi vedremo
dove tutto scorre lento e nel risaputo ,
dove tutto può essere facile
poi negato ,per colpa di qualcuno .
Ridatemi l’amore , lo voglio
lo pretendo , esso mi appartiene ,
è mio , è la ragione per cui vivo .
È l’anima fantasma ch’è s’appropria della mia ombra .
Ridatemelo !
Nel poetar d'amore infine mi colgo,
di un sentimento sorto
nell'incanto del cielo e delle stelle,
che di due affini anime l'incontro cantaron.
Come la pianta suole germogliar e in fiore risorger
così emozione nacque e crebbe in due inquiete essenze,
d'iniquità e di dolore figlie di questa nostra vita universale,
così si alimentò di complici sguardi e di eloquenti parole,
languidi gesti e tradite innocenze,
la ove i corpi prudentemente a psiche si celaron,
per pudore forse
o per godere nell'attesa di un'estasi sublime.
Son carni ora, umide e frementi,
che armoniose si raccontano e si riscoprono in una danza eterna,
mostrandoci al vero una piccola realtà luminosa,
si rara e pura come fu mai in memoria nostra.
Speme e gaudio rifulgano
in quest'istante d'immensità,
e alimentati da fuoco di passione
possano seme far gemmare
si che in noi
vita nuova sia.
di un sentimento sorto
nell'incanto del cielo e delle stelle,
che di due affini anime l'incontro cantaron.
Come la pianta suole germogliar e in fiore risorger
così emozione nacque e crebbe in due inquiete essenze,
d'iniquità e di dolore figlie di questa nostra vita universale,
così si alimentò di complici sguardi e di eloquenti parole,
languidi gesti e tradite innocenze,
la ove i corpi prudentemente a psiche si celaron,
per pudore forse
o per godere nell'attesa di un'estasi sublime.
Son carni ora, umide e frementi,
che armoniose si raccontano e si riscoprono in una danza eterna,
mostrandoci al vero una piccola realtà luminosa,
si rara e pura come fu mai in memoria nostra.
Speme e gaudio rifulgano
in quest'istante d'immensità,
e alimentati da fuoco di passione
possano seme far gemmare
si che in noi
vita nuova sia.
NON RIESCO
A DIMENTICARE
IL TUO PROFUMO,
LA TUA PELLE
LO SGUARDO PROFONDO
DEI TUOI OCCHI
IL DOLCE SUONO
DELLA TUA VOCE
LA TUA RISATA CRISTALLINA
M’INEBRIA IL CUORE E L’ANIMA
SEI BELLA COME LA LUNA
CHE ILLUMINA LA SERA
SEI BELLA COME L’ALBA ED IL TRAMONTO
A DIMENTICARE
IL TUO PROFUMO,
LA TUA PELLE
LO SGUARDO PROFONDO
DEI TUOI OCCHI
IL DOLCE SUONO
DELLA TUA VOCE
LA TUA RISATA CRISTALLINA
M’INEBRIA IL CUORE E L’ANIMA
SEI BELLA COME LA LUNA
CHE ILLUMINA LA SERA
SEI BELLA COME L’ALBA ED IL TRAMONTO
Questa luna spenta e vuota
aspetta l’alba.
Vuole soltanto che il sole la venga a cercare
e si accorga che ancora esiste.
Anch’io come ella questo anelo.
Voglio semplicemente
che il mio cuore
venga riscaldato dal tuo.
E che i nostri battiti
divengano un solo battito
e poi coccolandoci con questo speciale tintinnio
danzeremo tutto il nostro amore …
Ma come non accorgersi
che tu scappi da me,
ogni giorno di più …
Siamo così vicini
eppure così lontani …
Cerchi stoltamente l’amore altrove.
Ho paura del nostro futuro.
E maledico il nostro passato.
Maledico il giorno che ti ho incontrato.
La nostra storia
scritta su una pergamena
destinata a non essere completata.
Ammetto che ho terrore che divenga
come quella gatta miserabilmente abbandonata
su quel marciapiede
che si farà spingere dall’istinto,
e si allontanerà sempre più
da quella che un tempo osò chiamare casa.
E il suo destino lo ha già scritto.
Sarà dimenticata
e dimenticherà di essere stata amata
una volta
una volta sola
nella propria vita solitaria!
aspetta l’alba.
Vuole soltanto che il sole la venga a cercare
e si accorga che ancora esiste.
Anch’io come ella questo anelo.
Voglio semplicemente
che il mio cuore
venga riscaldato dal tuo.
E che i nostri battiti
divengano un solo battito
e poi coccolandoci con questo speciale tintinnio
danzeremo tutto il nostro amore …
Ma come non accorgersi
che tu scappi da me,
ogni giorno di più …
Siamo così vicini
eppure così lontani …
Cerchi stoltamente l’amore altrove.
Ho paura del nostro futuro.
E maledico il nostro passato.
Maledico il giorno che ti ho incontrato.
La nostra storia
scritta su una pergamena
destinata a non essere completata.
Ammetto che ho terrore che divenga
come quella gatta miserabilmente abbandonata
su quel marciapiede
che si farà spingere dall’istinto,
e si allontanerà sempre più
da quella che un tempo osò chiamare casa.
E il suo destino lo ha già scritto.
Sarà dimenticata
e dimenticherà di essere stata amata
una volta
una volta sola
nella propria vita solitaria!
Le vedo oggi
Le sogno domani
Quelle mani...
Asciugami le lacrime
curami il dolore
Bellissima Dea
Salvami d'amore
Le sento vicine
anche se siamo lontani
Quelle mani...
Io già ti amo
indicami il sentiero
liberami dal tormento
da questo abisso nero
allungami Quelle mani
Colorami il domani
Le sogno domani
Quelle mani...
Asciugami le lacrime
curami il dolore
Bellissima Dea
Salvami d'amore
Le sento vicine
anche se siamo lontani
Quelle mani...
Io già ti amo
indicami il sentiero
liberami dal tormento
da questo abisso nero
allungami Quelle mani
Colorami il domani
Ricorda l'aria della primavera
il suo odore
lo senti nel respiro dei prati
nello sguardo assolato di maggio
nell'erba che accoglie il nostro corpo
e ci culla verso un fresco torpore
da dove l'aututnno del mondo
è escluso
il verde muschio
che circonda le tombe
chiama la luna a fare da guardiano
e l'insistente melodia dell'acqua
accompagna il riposo
spargendo la fama
del poeta americano
mentre rose fioriscono
coprendo il marmo freddo
e crisantemi ondeggiano
nel riflesso ventoso della notte
ricorda i tulipani neri
regali e fieri sparsi tra i mulini
ridevano in faccia al mare
raccolti da scorbutici marinai
viandanti del mondo
come semplici doni
e dati per eternare
la devota amicizia
alle compagne di una vita
o solo di una notte
essi fanno brillare
il nostro sogno
dolce voglia
di un non ritorno
la glicine fa sgorgare
i suoi fiori viola
annaffiando il tuo corpo di petali
e noi ci abbeveriamo
alla fonte di un piacere onirico
ed impudente
sogno di una bellezza
primordiale nel suo splendore
irraggiungibile nella realtà.
il suo odore
lo senti nel respiro dei prati
nello sguardo assolato di maggio
nell'erba che accoglie il nostro corpo
e ci culla verso un fresco torpore
da dove l'aututnno del mondo
è escluso
il verde muschio
che circonda le tombe
chiama la luna a fare da guardiano
e l'insistente melodia dell'acqua
accompagna il riposo
spargendo la fama
del poeta americano
mentre rose fioriscono
coprendo il marmo freddo
e crisantemi ondeggiano
nel riflesso ventoso della notte
ricorda i tulipani neri
regali e fieri sparsi tra i mulini
ridevano in faccia al mare
raccolti da scorbutici marinai
viandanti del mondo
come semplici doni
e dati per eternare
la devota amicizia
alle compagne di una vita
o solo di una notte
essi fanno brillare
il nostro sogno
dolce voglia
di un non ritorno
la glicine fa sgorgare
i suoi fiori viola
annaffiando il tuo corpo di petali
e noi ci abbeveriamo
alla fonte di un piacere onirico
ed impudente
sogno di una bellezza
primordiale nel suo splendore
irraggiungibile nella realtà.
Quieta stanza……
…complice di antiche ebbrezze,
voluttà, giochi,
desideri, abbandoni.
Silenziosa stanza!
Testimone del carnale possesso
dei nostri templi d’anima;
del più alto e raro godimento
cui si possa giungere.
Quieta … archiviata stanza!
Complice...
...di profanazione e sacrilegio,
di quel religioso, segreto,
atto……D’amore!









