Nei tuoi occhi
Nel tuo respiro
Nella tua bocca
Brillano istanti
Che non temono
Il silenzio
L'incanto di un cuore
Diventa follia
Ora sono vento
Poi sono il tempo
Che scorre
Tra le tue braccia
Senza far rumore
Aleggiando
Tra note d'amore.
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Così sorgi nelle mie notti
Lunazioni d'anima
Questo sono i tuoi occhi
E luce bianca il tuo corpo
mentre splendi e cresci
sui miei fianchi
nel buio fitto dei giorni confusi
Dilati il mio cielo ogni volta
Lunazioni d'anima
Questo sono i tuoi occhi
Portali che si aprono
Mi spalancano l'oltre
mentre cullano piano
il mio antico dolore
Tu liberi in me il sogno prigioniero
così dolcemente
Lunazioni d'anima
Quando cali dentro
mi fai comprendere
perfino la bellezza
di un nero intimo silenzio
Poi quando riemergi
mi illumini senza remore
Tremo alla tua bellezza
che conquista i miei segreti
Tu liberi in me il sogno prigioniero..
Lunazioni d'anima
Questo sono i tuoi occhi
E luce bianca il tuo corpo
mentre splendi e cresci
sui miei fianchi
nel buio fitto dei giorni confusi
Dilati il mio cielo ogni volta
Lunazioni d'anima
Questo sono i tuoi occhi
Portali che si aprono
Mi spalancano l'oltre
mentre cullano piano
il mio antico dolore
Tu liberi in me il sogno prigioniero
così dolcemente
Lunazioni d'anima
Quando cali dentro
mi fai comprendere
perfino la bellezza
di un nero intimo silenzio
Poi quando riemergi
mi illumini senza remore
Tremo alla tua bellezza
che conquista i miei segreti
Tu liberi in me il sogno prigioniero..
C'è un punto
Indefinito lassù
Che passa
Inosservato
Quanto un cuore
Abbandonato
Questa sera
Rimarrò ancorato
Tra le stelle
Del cielo
A seguire i passi
Del suo canto
Finché la luce
Del giorno
Metterà da parte
Le mie sensazioni
Per un amore
Disperato.
D'improvviso lei, passi di farfalla
dalle gote di velluto chiaro
sotto il mare blu dei suoi occhi,
a volte nascosti dalle onde bionde
dal profumo di vaniglia come una dea.
Oh, è un tuono nel centro del mondo
a spaccare le mie sicurezze d'acciaio,
lei l'unica, la sola rosa scarlatta
nel deserto delle mie attenzioni.
Freccia dal veleno di passione
perfora il cuore come ladra innocente,
a togliermi ogni corazza di difesa.
D'improvviso, lei uragano di felicità
nel bel mezzo dei miei programmi
a sconvolgermi, stravolgermi la vita,
ed io esca del suo amo son preda!
D'improvviso lei, a far tremare il cuore,
piccolo grande raggio di sole nel mio inverno a scolpire emozioni indelebili.
È lei, la sola, l'unica, all'improvviso!
D'improvviso si scioglie il ghiaccio
nel sangue che mi scorre nel petto
e le emozioni pulsano
nelle note di un colpo di fulmine che folgorato e nella brace dell'amore
rapidamente e rapacemente divoro
il suo sguardo,
legandolo al mio in un unico desiderio
in un unico sentiero
sentito e voluto da percorrere insieme
nelle cavalcate del destino.
Rimango a guardarti
Ti vorrei parlare
Ma se guardo lassù
Proseguo a stento
Tu non immagini
Le poche persone
Ma se guardo lassù
tra le ombre dei desideri
sapendo che ormai
sei lontana dal sogno
che porto dentro
il mio cuore.
Ti vorrei parlare
per dirti tutto quello
che sento
ma non riesco proprio
a farmi sentire
forse perché
non ne sono capace.
Ma se guardo lassù
fin dove i miei occhi
possono arrivare
scorgo una stella
che può ancora brillare.
Proseguo a stento
il mio lungo cammino
dove ormai
è difficile capire
quando giungerà
la fine
ma le tue parole
possono ancora aiutarmi
se saranno illuminate
dall'ingenua follia
di un amore
che non conosce limiti.
Tu non immagini
quanto possa sanguinare
la mia anima
quando è circondata
dal silenzio
del puro tormento.
Le poche persone
che mi circondano
ogni giorno
non hanno ancora capito
chi sono
e della luce
di cui ho bisogno
per poter sorridere
a questo mondo.
Ma se guardo lassù
fin dove i miei occhi
possono arrivare
scorgo una stella
che può ancora brillare
soltanto per me.
Sbocci come neve profumata,
candida e delicata nella tua grazia
allo sguardo dell'etra clemente
all'albore delle ultime fredde folate
sui rami intrecciati del Losu,
dipingi lo sguardo di dolce trasogno.
E sotto la tua folta pioggia d'incanto
di petali che, come secchi coriandoli,
s'adagiano come distratte perle,
il mio tormento si confonde
in tormenta d'amore assente!
Quel turbine di neve polverulenta
sollevata da raffiche di crucci
che scorrono con impeto
sulle creste del suo inganno
a gelarmi le membra col suo plasma,
al ricordo di quella prima volta
sul mosaico di petali stropicciati
sulla scia di un bolide
schiantato sul suolo della tradigione
sulle radici di questo tronco
dagli incisi ingenui al fato sleale.
Sboccia ancora, neve d'aprile,
nel tuo silente passaggio
dove io ancora muoio di vestigia.
candida e delicata nella tua grazia
allo sguardo dell'etra clemente
all'albore delle ultime fredde folate
sui rami intrecciati del Losu,
dipingi lo sguardo di dolce trasogno.
E sotto la tua folta pioggia d'incanto
di petali che, come secchi coriandoli,
s'adagiano come distratte perle,
il mio tormento si confonde
in tormenta d'amore assente!
Quel turbine di neve polverulenta
sollevata da raffiche di crucci
che scorrono con impeto
sulle creste del suo inganno
a gelarmi le membra col suo plasma,
al ricordo di quella prima volta
sul mosaico di petali stropicciati
sulla scia di un bolide
schiantato sul suolo della tradigione
sulle radici di questo tronco
dagli incisi ingenui al fato sleale.
Sboccia ancora, neve d'aprile,
nel tuo silente passaggio
dove io ancora muoio di vestigia.
Oh! Dolci respiri miei,
spento è il vostro fragile cuore,
candele pure accese
nel giardino degli innocenti,
il mio cuore vi adorna
di lacrime che ramificano nostalgia,
un dolore che culla assenze
nelle notti insonni ad ascoltare
silenzi che parlano senza fiato.
Le vostre ali dispiegate alla vita
ancor prima di divenire
accanto a me
son diventate piume celesti
a circondare del vostro ricordo
ovunque io, incerta, cammini
tra le fiamme della fredda realtà.
Vi lascerò,
senza abbandonarvi mai,
che siate nelle braccia dell'origine,
che siate alito purissimo
senza macchia che vi inquini l'anima,
e che colmi dell'amore infinito
mi aspettiate dove la triste morte
non esiste più.
Oh, miei amati angioletti
seppur non vi ho mai visto
il viso, le mani,i vostri dolci occhi
e il vostro sguardo curioso,
nei miei sogni vi ho abbracciato
in quell'arrivederci che ci riunirà
cancellando ogni malinconia,
e come stelle brilleremo
del nostro amore intrecciato
nel tempo che scriverà
la consolazione che rallegrerà
ogni istante del nostro per sempre.
spento è il vostro fragile cuore,
candele pure accese
nel giardino degli innocenti,
il mio cuore vi adorna
di lacrime che ramificano nostalgia,
un dolore che culla assenze
nelle notti insonni ad ascoltare
silenzi che parlano senza fiato.
Le vostre ali dispiegate alla vita
ancor prima di divenire
accanto a me
son diventate piume celesti
a circondare del vostro ricordo
ovunque io, incerta, cammini
tra le fiamme della fredda realtà.
Vi lascerò,
senza abbandonarvi mai,
che siate nelle braccia dell'origine,
che siate alito purissimo
senza macchia che vi inquini l'anima,
e che colmi dell'amore infinito
mi aspettiate dove la triste morte
non esiste più.
Oh, miei amati angioletti
seppur non vi ho mai visto
il viso, le mani,i vostri dolci occhi
e il vostro sguardo curioso,
nei miei sogni vi ho abbracciato
in quell'arrivederci che ci riunirà
cancellando ogni malinconia,
e come stelle brilleremo
del nostro amore intrecciato
nel tempo che scriverà
la consolazione che rallegrerà
ogni istante del nostro per sempre.
Parole d'amore viaggiatrici
sul filo di internet fioriscono
nelle ombre delle ansie
a farle sussurrare quel ti amo,
quel io ti amo da impazzire
in quel mi manchi da morire!
Non vi è destino più triste
da rimandare carezze sulla pelle,
dolci baci colmi di calore
e strette di cuore fino ad essere
un unico brivido insaziabile
sulle rotaie della passione.
Eppure il cuore sa che dopo
la pioggia delle attese
tra le fredde strade della tristezza,
arriverà presto l'estate
con le sue gioie,
tra conchiglie colorare
e stelle marine sotto al sole,
sulla battigia in riva al mare
ti vedrò arrivare come un principe,
e guardandomi nelle iridi
felice mi sussurrerai
" vedi che siamo riusciti
a superare la distanza".
ed io ti cingero col mio universo
per perdermi con te
nelle galassie più remote
per separarci mai più.
sul filo di internet fioriscono
nelle ombre delle ansie
a farle sussurrare quel ti amo,
quel io ti amo da impazzire
in quel mi manchi da morire!
Non vi è destino più triste
da rimandare carezze sulla pelle,
dolci baci colmi di calore
e strette di cuore fino ad essere
un unico brivido insaziabile
sulle rotaie della passione.
Eppure il cuore sa che dopo
la pioggia delle attese
tra le fredde strade della tristezza,
arriverà presto l'estate
con le sue gioie,
tra conchiglie colorare
e stelle marine sotto al sole,
sulla battigia in riva al mare
ti vedrò arrivare come un principe,
e guardandomi nelle iridi
felice mi sussurrerai
" vedi che siamo riusciti
a superare la distanza".
ed io ti cingero col mio universo
per perdermi con te
nelle galassie più remote
per separarci mai più.
Nel cielo volano sospiri, i miei versi perdono consistenza, si avvolgono in una mite preghiera, ponendo virgole dove c’è libertà e illusione, i tuoi occhi riempiono di desideri gli istanti della mia vita incerta, di un’esistenza senza alcun sapore, il tempo non aiuta, non l’ha mai fatto, non sono mai stato un suo alleato, la luce che pervade il tuo sguardo assale come un’onda le mie membra, e ho paura, tanta paura di volerti toccare, abbracciare, stringere, respirare come il mare, tu fuggiresti ancora più lontano di quanto potrei mai immaginare…
illuminasti la stanza
sorriso accecante
denti dritti in fila indiana
mi innamorai di te
aspettandoti all'uscio
mentre i miei mi burlavano
passando indaffarata
ti fermai
voce calda e radiosa
illuminò la sera
eri già di qualcuno
me ne andai col sorriso
il tempo fece nascere un fiore
lo cogliemmo con cura ed amore
perso dai miei pensieri
lo pestai, facendoti fuggire
ti membro ogni dì
come se fosse la sera in cui ti vidi
per te
non sono più nulla
spiegazione: la poesia tratta del primo incontro tra l'autore ed il suo ultimo grande amore.
sorriso accecante
denti dritti in fila indiana
mi innamorai di te
aspettandoti all'uscio
mentre i miei mi burlavano
passando indaffarata
ti fermai
voce calda e radiosa
illuminò la sera
eri già di qualcuno
me ne andai col sorriso
il tempo fece nascere un fiore
lo cogliemmo con cura ed amore
perso dai miei pensieri
lo pestai, facendoti fuggire
ti membro ogni dì
come se fosse la sera in cui ti vidi
per te
non sono più nulla
spiegazione: la poesia tratta del primo incontro tra l'autore ed il suo ultimo grande amore.
Canto nel silenzio
Una voce stridula
Impazzita
Aleggia
Contro il vento
Stupido io
Che ancora ti penso
Ormai è notte
E nelle piccole ore
Non c'è fine
Per l'amore lì dentro
Tu ora
Starai dormendo
Delle mie parole
Domani
Non rimarrà che
Un piccolo dettaglio
Un raggio di luna
Scorre imperterrito
Sul tuo bel volto
Mentre si disperde
La magia dei sogni
Che mi avevano sconvolto
Ricordi?
Dopo alcuni baci
C'eravamo soltanto noi
Lassù nel cielo
A reggere la volta
Di un altro universo.
Una voce stridula
Impazzita
Aleggia
Contro il vento
Stupido io
Che ancora ti penso
Ormai è notte
E nelle piccole ore
Non c'è fine
Per l'amore lì dentro
Tu ora
Starai dormendo
Delle mie parole
Domani
Non rimarrà che
Un piccolo dettaglio
Un raggio di luna
Scorre imperterrito
Sul tuo bel volto
Mentre si disperde
La magia dei sogni
Che mi avevano sconvolto
Ricordi?
Dopo alcuni baci
C'eravamo soltanto noi
Lassù nel cielo
A reggere la volta
Di un altro universo.
Sugli scogli rugosi degli errori
il mio tormento si confonde
col sciabordio in tempesta
di questo mare inconsolabile.
Perdonami, oh mio destino,
l'egoista gelosia acceca l'anima
col fumo dell'inganno
perdendo il mio unico amore!
Perdona la mia paura
di perdere la perla più preziosa dell'universo della mia vita.
Perdonami, amore mio, lascia
che ti offra il mio cuore contrito
nel nuovo sentiero fiorito di fiducia,
e sarà per sempre paradiso d'amore
sulla spiaggia del falò
del vero incondizionato amore.
il mio tormento si confonde
col sciabordio in tempesta
di questo mare inconsolabile.
Perdonami, oh mio destino,
l'egoista gelosia acceca l'anima
col fumo dell'inganno
perdendo il mio unico amore!
Perdona la mia paura
di perdere la perla più preziosa dell'universo della mia vita.
Perdonami, amore mio, lascia
che ti offra il mio cuore contrito
nel nuovo sentiero fiorito di fiducia,
e sarà per sempre paradiso d'amore
sulla spiaggia del falò
del vero incondizionato amore.
volevo una figlia
che portasse i tuoi occhiali
dietro i miei occhi verdi
fisico snello e capelli neri
volevo una figlia
che giocasse con me
con il tutú ed il the
e se triste, venisse da me
volevo una figlia
dal sorriso come il tuo
ricordandoti mi rifugio
nei ricordi del passato
volevo una figlia
Juliette
spiegazione: il continuo de "la figlia che non c'è".
che portasse i tuoi occhiali
dietro i miei occhi verdi
fisico snello e capelli neri
volevo una figlia
che giocasse con me
con il tutú ed il the
e se triste, venisse da me
volevo una figlia
dal sorriso come il tuo
ricordandoti mi rifugio
nei ricordi del passato
volevo una figlia
Juliette
spiegazione: il continuo de "la figlia che non c'è".



