Quel suono, simile a una carezza

che ritorna, è il mare e la conchiglia

nel cielo di luglio sembra l'astronave

della memoria nel subbuglio

figlio della bellezza. È da un miglio

che è tutto intatto, pietre, vie,

balconi, finestre, squarci di luce,

vetri delle case: si chiama pace,

si scrive attesa, cento cronologie

dell'attimo di un bacio. Sul foglio

un miscuglio di colori, il cespuglio

sagomato a regola d'arte, la trave

storta sopra il letto ci somiglia:

è il fato che soffia come brezza.

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Profilo Autore: blow87  

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