Speciale, questa notte
che non vuole finire
tra le braccia della luce,
sottovoce al chiarore
della luna, l’abbraccio
è nella traccia del finale
da scrivere nel futuro.
Poi la sveglia precoce
alla foce del piacere,
l’alfiere di guardia
alla torre del peccato
sceglie di non vedere l’impuro
dell’amore a schermo intero.
Col silenzio che scuce
ogni frame stellato, in nuce
c’è il paradiso degli umani,
tra le dita, tra le mani:
il poeta ha riscritto le parti
incomplete dello spartito divino.