Quando il tempo ha la tua anima come incanto
suscita in me rabbia del mio petto;
collera delle mie mani.
Perchè il tempo...
si il tempo... il tempo ti ha sempre:
quando io sono al lavoro;
quando io dormo;
quando saluto;
quando cammino;
quando...quando...quando...
è sempre lui con te.
Un attimo prima delle mie labbra.
lui è già su di te.
Quando sono nei tuoi sogni
diviene il sogno della notte.
Quando sono nelle tue pieghe e lui che è già nelle tue pieghe.
Con te vi è sempre il tempo che scorre su di te;
che si posa con leggero tocco su di te.
Più’ delicato delle mie mani di amante
a coprirti se fa freddo;
a regalarti la pioggia
la gioia di un sole caldo
le danze delle farfalle.
E io oltre il mio ti amo non ho il potere
di donarti l’esplosione di una rosa rossa;
il rincorrersi di fiori e di farfalle;
il movimento del mare.
La caduta della neve.
Lo sciogliersi della neve.
Lo scorrere del cielo.
Niente è in mio potere di tutto questo.
Persino quando avvicino le mie labbra alle tue
le mie mani che scivolano sulle tue
E’ il signore dell’attimo del bacio.
E' il padrone dello scorrere delle mie mani lungo il tuo corpo..
Non posso donarti il tempo di un tramonto
lo scorrere di un’alba.
Lo scivolare delle pioggie.
l'istante di un fiore..
E quando sono accanto a te
lui è nei tuoi occhi;
il dominatore del tuo sorriso.
La nudità del tuo primo vagito;
lui è stato il primo ad annusare il profumo della tua pelle.
La forma del tuo primo sorriso.
Il tempo ti ha nel suo palmo
legandoti alle narici del suo fiato
rendendo più sensuale del mio respiro la sua mano su di te.
Io sono solo un tappeto per i tuoi baci;
una coperta per il tuo viso
Più’ di una carezza,
di un sorriso,
del sussurro delle mie labbra...io non posso
è la tua pelle diviene sua;
è il tuo sorriso diviene suo.
Le mie mani dalle tue si slegano
i miei occhi dai tuoi scivolano per un po’
Ma il tempo... lui no,
non si separa mai da te
e il tuo respiro impigliato ad ogni respiro del tempo.
Lui ruba qualcosa per sempre da me
che mi appartiene
che è mio.
E per questo che io ti fermo.
Ti tengo stretta.
Ferma alle mie braccia.
Fissata al mio fuoco.
Con l'illusione di poter ingannare iL tempo...
non muovendoci dai nostri occhi.
Non staccandoci dal nostro abbraccio.
Non slegandoci dalla nostra presa.
Fissi nei nostri sguardi...
Credendo che passerà oltre….
Così credo.
Ribollo di rabbia.
Non sopporto che ogni notte ruberà da te il calore del corpo.
E quasi come geloso amante
non tollero che posi su di te il suo sguardo.
Ma io nulla posso.
Nulla è in mio potere di evitare che rubi la tua bellezza
la tua forza
il tuo abbraccio...
e per questo altro non posso fare
che amarti oltre il tempo.
Oltre...il tempo.
suscita in me rabbia del mio petto;
collera delle mie mani.
Perchè il tempo...
si il tempo... il tempo ti ha sempre:
quando io sono al lavoro;
quando io dormo;
quando saluto;
quando cammino;
quando...quando...quando...
è sempre lui con te.
Un attimo prima delle mie labbra.
lui è già su di te.
Quando sono nei tuoi sogni
diviene il sogno della notte.
Quando sono nelle tue pieghe e lui che è già nelle tue pieghe.
Con te vi è sempre il tempo che scorre su di te;
che si posa con leggero tocco su di te.
Più’ delicato delle mie mani di amante
a coprirti se fa freddo;
a regalarti la pioggia
la gioia di un sole caldo
le danze delle farfalle.
E io oltre il mio ti amo non ho il potere
di donarti l’esplosione di una rosa rossa;
il rincorrersi di fiori e di farfalle;
il movimento del mare.
La caduta della neve.
Lo sciogliersi della neve.
Lo scorrere del cielo.
Niente è in mio potere di tutto questo.
Persino quando avvicino le mie labbra alle tue
le mie mani che scivolano sulle tue
E’ il signore dell’attimo del bacio.
E' il padrone dello scorrere delle mie mani lungo il tuo corpo..
Non posso donarti il tempo di un tramonto
lo scorrere di un’alba.
Lo scivolare delle pioggie.
l'istante di un fiore..
E quando sono accanto a te
lui è nei tuoi occhi;
il dominatore del tuo sorriso.
La nudità del tuo primo vagito;
lui è stato il primo ad annusare il profumo della tua pelle.
La forma del tuo primo sorriso.
Il tempo ti ha nel suo palmo
legandoti alle narici del suo fiato
rendendo più sensuale del mio respiro la sua mano su di te.
Io sono solo un tappeto per i tuoi baci;
una coperta per il tuo viso
Più’ di una carezza,
di un sorriso,
del sussurro delle mie labbra...io non posso
è la tua pelle diviene sua;
è il tuo sorriso diviene suo.
Le mie mani dalle tue si slegano
i miei occhi dai tuoi scivolano per un po’
Ma il tempo... lui no,
non si separa mai da te
e il tuo respiro impigliato ad ogni respiro del tempo.
Lui ruba qualcosa per sempre da me
che mi appartiene
che è mio.
E per questo che io ti fermo.
Ti tengo stretta.
Ferma alle mie braccia.
Fissata al mio fuoco.
Con l'illusione di poter ingannare iL tempo...
non muovendoci dai nostri occhi.
Non staccandoci dal nostro abbraccio.
Non slegandoci dalla nostra presa.
Fissi nei nostri sguardi...
Credendo che passerà oltre….
Così credo.
Ribollo di rabbia.
Non sopporto che ogni notte ruberà da te il calore del corpo.
E quasi come geloso amante
non tollero che posi su di te il suo sguardo.
Ma io nulla posso.
Nulla è in mio potere di evitare che rubi la tua bellezza
la tua forza
il tuo abbraccio...
e per questo altro non posso fare
che amarti oltre il tempo.
Oltre...il tempo.
Commenti
Capisco benissimo questa sensazione, descritta da te in modo magistrale ; è sofferenza questa mancanza di quella presenza che è stata così forte da divenire unica nella nostra vita, quasi insostituibile.
Da qui il grande dolore, nell'aver idealizzato troppo, fino a credere assoluto quell'amore ,purtroppo e forse, non vissuto fino in fondo per le diverse circostanze. Rimarrà ideale per sempre in balia, nelle braccia del tempo: che gelosia ...straripante!
NOn rimane altro che sublimare il dolore e trasformare quell'amore in amore per il mondo e la vita stessa ,che è cosa superiore, forse l'amore piu' puro , piu' vero... oltre il tempo, oltre ogni caducità mondana nella sua unione con DIO.
Comunque poesia straordinaria....... .............Grazie per averla condivisa.....HERA** ***