Nel giorno che ti ho incontrata
mi hai già lasciato
nel giorno che mi hai baciato
ti ho lasciata
Nel giorno che i miei occhi
sono annegati nei tuoi occhi
siamo morti
e adesso a tentoni ci muoviamo
dentro una tomba di pietra
con nella carne la forma dei denti
sulle labbra il sangue dei morsi
sul cuore gli intarsi
nelle mani le ferite del da farsi
e la pelle vibra ancora
d’abortiti orgasmi
E non c’è giorno che ci darà pace
perché non ci sarà più giorno
non ci sarà notte
non ci sarà più tempo
ordine e esistenza
saremo per sempre sospesi
su quel fuscello
piegato tra l’alba e il tramonto
dove ti ho incontrata
e ti ho già persa
nell’incanto
di un amore scellerato
nel caos algebrico
del nostro infinito
mi hai già lasciato
nel giorno che mi hai baciato
ti ho lasciata
Nel giorno che i miei occhi
sono annegati nei tuoi occhi
siamo morti
e adesso a tentoni ci muoviamo
dentro una tomba di pietra
con nella carne la forma dei denti
sulle labbra il sangue dei morsi
sul cuore gli intarsi
nelle mani le ferite del da farsi
e la pelle vibra ancora
d’abortiti orgasmi
E non c’è giorno che ci darà pace
perché non ci sarà più giorno
non ci sarà notte
non ci sarà più tempo
ordine e esistenza
saremo per sempre sospesi
su quel fuscello
piegato tra l’alba e il tramonto
dove ti ho incontrata
e ti ho già persa
nell’incanto
di un amore scellerato
nel caos algebrico
del nostro infinito

Commenti
Piaciuta. Ciao...
Un saluto e complimenti a Demetrio!!