Se tu lo vuoi
quando finiranno queste esplosioni
e avremo occhi spenti
lucidi e offuscati
dal fumo dei ricordi
Quando i miei capelli
non saranno più fili elettrici
collegati ai lampioni
dei tuoi neuroni
Quando la tua bocca
non gocciolerà saliva
e saremo due corpi inermi
al canto e alle stagioni
Quando ci accorgeremo del tempo
e moriremo di altre espressioni
ci guarderemo stupiti
senza chiederci come cambia il vento
come cambia il nostro viso
le parole e le considerazioni
Quando la pelle più non brucerà
e saremo fiori marciti al sole
dei nostri balconi
a sfiorare le stelle, il pianto e il sorriso
di un unico volare
verso il nido dell'amore
E se tu lo vuoi
quel giorno
ci nutriremo della cenere
e dei lapilli rimasti sulla lingua
e tu sarai la Venere
la salvia e l'argilla
per costruire insieme
la fuga, l'ormeggio e la diga
per arginare la salita
che ci porterà irrimediabilmente
verso un cielo sconosciuto
in quell'inferno-paradiso
da qui solo immaginato
E lì io avrò cura di te
della tua anima e del nostro peccato
avrò cura della tua essenza
e finalmente noi non saremo più un segreto
ma alba, tramonto, trasparenza

Commenti
Splendida!
Ciao Elisa