Io sono l'amore
e mi dispiace per voi
che ancora cercate
nella sabbia il tramonto
e nel tramonto la luce
per accendervi il cuore.
Io sono il fiore
cresciuto a fatica
nelle fessure dei muri
e ho assaggiato
il veleno del ragno
per cercar di capire
se è più dolce di me
e del mio tarlo.
Io sono il dolore
che ho visto negli occhi
di mio padre e mia madre
nelle notti di Giugno
quando fuori le ombre
erano stelle filanti
che danzavano nel cielo
e sembravano Angeli.
Io sono l'amore
e ho ingoiato a fatica
l'incenso del tempo
per potere volare
vicino al fianco di Dio
calpestando la luna
in un'alba non più mia.
e mi dispiace per voi
che ancora cercate
nella sabbia il tramonto
e nel tramonto la luce
per accendervi il cuore.
Io sono il fiore
cresciuto a fatica
nelle fessure dei muri
e ho assaggiato
il veleno del ragno
per cercar di capire
se è più dolce di me
e del mio tarlo.
Io sono il dolore
che ho visto negli occhi
di mio padre e mia madre
nelle notti di Giugno
quando fuori le ombre
erano stelle filanti
che danzavano nel cielo
e sembravano Angeli.
Io sono l'amore
e ho ingoiato a fatica
l'incenso del tempo
per potere volare
vicino al fianco di Dio
calpestando la luna
in un'alba non più mia.

Commenti
A presto e grazie
Carla