Io sono l'amore

e mi dispiace per voi

che ancora cercate

nella sabbia il tramonto

e nel tramonto la luce

per accendervi il cuore.

Io sono il fiore

cresciuto a fatica

nelle fessure dei muri

e ho assaggiato

il veleno del ragno

per cercar di capire

se è più dolce di me

e del mio tarlo.

Io sono il dolore

che ho visto negli occhi

di mio padre e mia madre

nelle notti di Giugno

quando fuori le ombre

erano stelle filanti

che danzavano nel cielo

e sembravano Angeli.

Io sono l'amore

e ho ingoiato a fatica

l'incenso del tempo

per potere volare

vicino al fianco di Dio

calpestando la luna

in un'alba non più mia.



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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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Commenti  

Michelina
+1 # Michelina 14-07-2017 20:47
Mi piace molto,e'molto armoniosa.Bella.
Antilirico
+1 # Antilirico 14-07-2017 22:35
Piaciuta anche a me, in particolare i versi VII-XIII...
Aita Carla
+1 # Aita Carla 14-07-2017 23:21
Si presta a più chiavi di lettura e già mi seduce. Mi piace coi suoi brevi versi ma densi, le metafore, quel che hai detto ma che vuoi non si sappia.
A presto e grazie


Carla
Marinella Brandinali
+1 # Marinella Brandinali 15-07-2017 05:39
Molto coinvolgente ...complimenti..brav o un saluto

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