Flutti di cuore essudano lacero candore
perpetuo su petali dolcissimi di sussurri al sole
vene a balze di candele d’assenzio
danze lievi di verdi chiome e leggiadre piume alari.
Il violino pizzica corde consegnate al sogno
allevando il cuore nel mare della malinconia
stordito sino all’isola desertificata dei pensieri
ordito delicato di poesia su anse di celati cori.
Mura alte al colmo di celesti cocchieri
s’ergono ad attracco solitario su cari fondali
sino al delirante sibilo del gabbiano in volo
Sugello di versi il frullio scarno del vivere il bello
arcuato spillo ad astro teso di vena folle
Amore amore non smetti di far male
continui a voler provare ancora e ancora
e provando adorni l’insistente incavo
di buio ad antro d’anima riflesso di dio
nell’essere amore dentro il dolore
e dolore sulle ciglia dell'amore.
perpetuo su petali dolcissimi di sussurri al sole
vene a balze di candele d’assenzio
danze lievi di verdi chiome e leggiadre piume alari.
Il violino pizzica corde consegnate al sogno
allevando il cuore nel mare della malinconia
stordito sino all’isola desertificata dei pensieri
ordito delicato di poesia su anse di celati cori.
Mura alte al colmo di celesti cocchieri
s’ergono ad attracco solitario su cari fondali
sino al delirante sibilo del gabbiano in volo
Sugello di versi il frullio scarno del vivere il bello
arcuato spillo ad astro teso di vena folle
Amore amore non smetti di far male
continui a voler provare ancora e ancora
e provando adorni l’insistente incavo
di buio ad antro d’anima riflesso di dio
nell’essere amore dentro il dolore
e dolore sulle ciglia dell'amore.

Commenti
Qualcosa di contraddittorio, forse, ma la verità è sempre tra i due!
Bella riflessione. Ciao...