Al calar del sole,
bacio la tua bocca,
rosa rossa,
carica di passione
focosa, ardente
e sensuale malizia.
Respiro la tua anima
Pura, divina
e profumata d’amore.
Poi viene la luna.
E tu sei bella come nessuna.
Candida come un giglio,
appassionata di vermiglio,
con seducente voluttà,
ti lasci accarezzare languida.
Più ti accarezzo,
più il tuo corpo,
maestoso, divino
e bello,
trema di piacere
e la mia eccitazione cresce;
il sangue diventa fuoco nelle vene.
Poi balliamo
in una frenetica danza
in onore a Dioniso
e ci uniamo alla grande madre:
Natura.
Così, mi lasci penetrare il tuo cuore
in un dolce, focoso
ed estatico amplesso
d’amore.
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