Al calar del sole,

bacio la tua bocca,

rosa rossa,

carica di passione

focosa, ardente

e sensuale malizia.

Respiro la tua anima

Pura, divina

e profumata d’amore.

Poi viene la luna.

E tu sei bella come nessuna.

Candida come un giglio,

appassionata di vermiglio,

con seducente voluttà,

ti lasci accarezzare languida.

Più ti accarezzo,

più il tuo corpo,

maestoso, divino

e bello,

trema di piacere

e la mia eccitazione cresce;

il sangue diventa fuoco nelle vene.

Poi balliamo

in una frenetica danza

in onore a Dioniso

e ci uniamo alla grande madre:

Natura.

Così, mi lasci penetrare il tuo cuore

in un dolce, focoso

ed estatico amplesso

d’amore.


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Profilo Autore: Francesco Sabatino  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 18-07-2011 00:38
Scritta molto bene e molto coinvolgente ed intensa anche emotivamente!
Noa Amin
+1 # Noa Amin 20-07-2011 11:24
molto panteista e di evocazione antica..richiama i poeti di qualche secolo fa. gradita lettura e ambientazione :-)

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