Poi  
tu solcherai le strade
io a ridosso il cielo
il nord sospinge il nord
come ombre e rumori
torrenti d'occhi
dove "Sono qui" dici
e giù l'hangar di luce, quanta!
con l'illusione che lo spazio
allenti sopra sotto
avanti indietro
e forse neanche una parola
ma l'aria, quella transfuga
dal freddo nei rossori
già chiara, avvolge.
Il dove che mi sbanda
in vuoto a sterno. 
Dove? -mi sei da scia
un'aporia di vicinanza
mentre il paese 
là disteso, dorme.



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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

Carla Vercelli
+1 # Carla Vercelli 28-12-2017 12:00
Un susseguirsi di metafore eccellenti con una domanda che percorre l'intera poesia e una chiusa da fiaba.
Molto apprezzata!
Sabyr
+1 # Sabyr 29-12-2017 15:04
Molto elegante e bella, con metafore che colpiscono sempre. Uno stile riconoscibile e che io apprezzo molto.... :-)
Silvana Montarello
# Silvana Montarello 30-12-2017 18:50
Il tuo stile, la tua bravura complimenti Rita ciao.
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 05-01-2018 20:02
Un caro saluto, Sabyr Carla e Silvana. Grazie.

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