… fossi nato da te
non dal tuo ventre
neppure dalle tue mani
o sotto le tue ciglia
ma dalla tua bocca…
avrei posseduto il mare
dalla tua lingua;
l’incanto della tua parola.
Mi sarei Intrattenuto
nel tuo recinto
dove nascono le correnti
per ascoltare l’oceano nell’aria;
camminare poi
sulle pareti in fiore
della tua bocca
e scavare un passaggio sotterraneo
e sbucare così nel tuo cuore.
Mai avrei assaporato
il contorcimento improvviso
della luce dei tuoi occhi.
Se fossi nato da te
non avrei lasciato a nessun altro
il sapore della tua pelle;
sarei divenuto
il dissidente sulle tue labbra,
il ribelle di mani non mie;
avrei reso un agguato a chiunque
avesse desiderato
attraversare il sentiero del tuo sguardo
Se fossi nato da te
tutto il mio amore
lo avresti trovato
nel lungo,
interminabile respiro mio
uscito da te.
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Profilo Autore: Vincenzo liguori  

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Commenti  

rosa dei venti
+2 # rosa dei venti 28-10-2017 12:33
Versi pregni d'amore e delicatezza, poesia di una bellezza sconvolgente, complimenti!

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