“Non molesterai il forestiero né lo opprimerai,
perché voi siete stati
forestieri in terra d'Egitto.”
Esodo20;22
Porgimi i tuoi occhi” mi disse l’immigratoe assaporerai lungo la linea del filo spinato
delimitazioni…muri…angoli…
Di come travi e legno siano ancora inchiodati.
Nel solco tracciato nel mio corpo
scorgerai il sangue che scorre
anche in periodi di siccità.
E t’accorgerai come vacche e buoi
sono smagriti;
le mangiatoie si sono insecchite
e la mammella della vergine si è inaridita.
Scoprirai come sia semplice per un uomo piangere…
-ma questo non è accaduto qualche tempo prima
sul "Golgota" e sul "Getsemani” " ?-
Di come sia santificata l’acqua dei miei occhi
molto più delle acque benedette nei templi.
Se vuoi ti darò anche le mie mani
e dopo dimmi…
spiegami come riescono le tue
ad innalzarsi a colonne portanti
gonfie di icone;
a pareti ingrassate di pitture e sculture...
genuflettendoti a orpelli di gesso
di oro e di bronzo…
e non percepire l’Immagine e Somiglianza
nella mia carne;
il sapore di chiodi
arrugginiti nel mio sangue.
E se vorrai ti darò pure i miei piedi
e dimmi…
cerca di farmi comprendere:
” cosa sono per te i passi strascicati un tempo
nell’orto degli ulivi…
sulla collina del Golgota ?”
“Forse solo ripetizione della santificazione delle palme?
“Il ciclo annuale della risurrezione pasquale?”
“Passi per la replica di processioni?
E se vuoi ancora…
prenditi la pelle di qualsiasi nostra donna…
la carne di qualunque nostro figlio;
il ventre di ogni nostra moglie…
il latte di ogni nostra sorella,
forse capirai come lo strazio di qualsiasi nostra vergine
sia uguale allo strazio a di quella madre
di Nazareth…
e quando tu ritornerai nei tuoi occhi…
nelle tue mani…nei tuoi piedi…
nella tua pelle…
nel tuo.." Credo in un solo Padre..."
le tue labbra continuino pure a ripetere
“amen” e “cosi sia”
in attesa del pane e vino…
tralasciando che non a caso
il "Figlio" della vergine
è nato in terra straniera
Commenti
Superficiale darti la mia chiave di lettura: è bello che i versi facciano comunque pensare.
Grazie
Carla