Struggimi d’aurore,

imbiancami di petali solari

come acquerello di cristallo

affaccenda l’orizzonte di un lago

e poi sciupa i tormenti del mio cuore,

sussurrami ellissi di stelle perdute,

abbracciami come piuma d’anima

fra le mareggiate del tempo astrale.

 

Snoderemo l’equatore del giorno,

siederemo in un teatro lunare

e come d’un vespro la luce del grano  

aspetteremo la posta del destino

nel bacio silenzioso del mattino.
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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Commenti  

Michelina
+2 # Michelina 19-08-2017 13:47
Bella e romantica.Un saluto.
Aita Carla
+2 # Aita Carla 19-08-2017 15:41
Oh perbacco! Mi è piaciuta un sacco! Era solo per fare rima... ;-)
Mi sono piaciuti i tuoi versi che d'ovvio non hanno nulla ma hanno quell'essere desueti tanto da attirare e sedurre la mia attenzione. Belle le similitudini e tanti passaggi. Ha una bella musicalità...tutto questo per arrivare a farti i miei complimenti.

Grazie

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