Da un po' di giorni sapete io non penso
che agli innaffiatoi e faccio dei paragoni
solo che io non sono da cimitero o da parco
e non ho fratelli che fanno il giro del prato
trovare la camelia sasanqua, o, figuriamoci, a Pegli
azzardarsi a salire sulla collina dei flauti.
Dal basso è venuta una voce di stanchezza,
e mi si è rivolta come da una finestrella
a chiedere da quanto non vedo un'anima.

Commenti
Però mi piace leggerle!
Un saluto da Ibla.
Sembra tu abbia catturato un attimo, un momento che si fa solo intravedere. Quando leggo brani simili mi viene da pensare che l'autore stia scrivendo più per se stesso che per il lettore.
Grazie
Carla
Bravissimo