Non rispondi, sei triste, un’ombra vela i tuoi begli occhi
Un fiore è stato calpestato o hanno spezzato il cuore ad un colombo
Il silenzio mette i suoi occhi al riparo e tu stai per scoppiare
È così per un giglio nel suo seme e le api hanno pudore
A toccarlo per non fargli male.
Ma tu cos’hai?
Non è normale il viso chiuso
contro cui si schianta la mia bocca
la tua voce non la riconosco
mi parli di morte di giustizia fatta a pezzi
ideali in rovina sangue sparso sopra i muri
di eroi piegati al dittatore sotto il peso di raffiche di mitra
Hai sentito anche tu
Le grida dei tori spaventano ora la folla accorsa per vederli uccisi
E desidera in cuor suo che l’assassino ripieghi la spada sul suo corpo
Tu però risenti il grido del poeta
Lorca è nel cuore e per te che fu mistero l’accasciarsi di un gigante
Ora è chiaro che il suo cuore era d’uomo vero
E io t’aggiungo Guernica ed i salti della bestia quando più di mille agnelli
Vide stramazzare e la madre sepolta sotto le mura col bimbo in fasce sotto il corpo
Non valeva che un chicco di riso o il suono stupido di trenta denari
E s’unisce ora il canto del fucilato al grido degli studenti ad Atene
All’ultimo sguardo di Allende che muore
Ai morti sotto il segno della tortura
Al baraccato che difende la sua casa
Al gorgo di sangue dei fucilati a Giakarta
Perché dovunque la bestia ha la ragione
Lì ha la sua voce di piombo e paura
Noi da sempre conosciamo il suo nome
Ed i flutti di sangue in cui non ha imparato a muoversi
Non piangere Susanna
Anche per te pagherà il dittatore
Per questo peccato commesso sui tuoi sedici anni
Per i sogni fucilati e lasciati in agonia nel tempo
Senza che una lacrima possa resuscitarli
Un fiore è stato calpestato o hanno spezzato il cuore ad un colombo
Il silenzio mette i suoi occhi al riparo e tu stai per scoppiare
È così per un giglio nel suo seme e le api hanno pudore
A toccarlo per non fargli male.
Ma tu cos’hai?
Non è normale il viso chiuso
contro cui si schianta la mia bocca
la tua voce non la riconosco
mi parli di morte di giustizia fatta a pezzi
ideali in rovina sangue sparso sopra i muri
di eroi piegati al dittatore sotto il peso di raffiche di mitra
Hai sentito anche tu
Le grida dei tori spaventano ora la folla accorsa per vederli uccisi
E desidera in cuor suo che l’assassino ripieghi la spada sul suo corpo
Tu però risenti il grido del poeta
Lorca è nel cuore e per te che fu mistero l’accasciarsi di un gigante
Ora è chiaro che il suo cuore era d’uomo vero
E io t’aggiungo Guernica ed i salti della bestia quando più di mille agnelli
Vide stramazzare e la madre sepolta sotto le mura col bimbo in fasce sotto il corpo
Non valeva che un chicco di riso o il suono stupido di trenta denari
E s’unisce ora il canto del fucilato al grido degli studenti ad Atene
All’ultimo sguardo di Allende che muore
Ai morti sotto il segno della tortura
Al baraccato che difende la sua casa
Al gorgo di sangue dei fucilati a Giakarta
Perché dovunque la bestia ha la ragione
Lì ha la sua voce di piombo e paura
Noi da sempre conosciamo il suo nome
Ed i flutti di sangue in cui non ha imparato a muoversi
Non piangere Susanna
Anche per te pagherà il dittatore
Per questo peccato commesso sui tuoi sedici anni
Per i sogni fucilati e lasciati in agonia nel tempo
Senza che una lacrima possa resuscitarli

Commenti
Com'è possibile questo viaggio dell'umanità al contrario?
Lo stesso assassinio del Poeta lo dice: L'uomo odia Dio e venera la Bestia.
Cinque stelle, ma ti meriti il firmamento!
Quest’ opera (due poesie scritte in epoche completamente diverse ma accomunate da una stessa definizione” Uomo vero” , a testimonianza della mia sconfinata quanto costante passione per il poeta di: “Poeta a New York" e le altre sue opere) è dedicata ad uno dei più grandi poeti del secolo passato: Federico G. Lorca assassinato il 19 agosto del 1936. Questa prima parte è stata scritta nel 1975, la seconda invece nel 2014. Per me è così ancora e lo sarà per sempre
L’ispirazione che sottende “Sedici anni, Susanna” venne da un fatto vero accaduto agli inizi degli anni ‘70. Il dittatore era Francisco Franco che rimase impassibile nel non voler risparmiare la vita ad alcuni prigionieri politici (anarchici tra cui Salvador Puig Antich). Ci furono degli appelli in tutto il mondo, completamente inutili. In Spagna si uccideva tramite la garrota, qui invece parlo di fucilazione, non cambia granchè. Dopo qualche mese anche il dittatore morì. Avevo vent'anni come forse qualcuno dei condannati a morte.
La capacità di osservare e scrivere anche in epoche differenti, ritrovando in te stesso lo stesso dolore, emerge dal tuo scritto.
Anche Primo Levi ci ha lasciato la sua testimonianza su quello che un uomo può diventare..e cito lui che fa parte della nostra storia e che ne ha portato
i segni .
Un saluto
Antonia
Un autore che ha dimostrato come l’attività scientifica (era Chimico di professione)
e letteraria possano andare a braccetto quando di fronte c’è la vita
intessuta di bene e bellezza ma devastata dalle brutture del male e del dolore.
Un ottimo quanto inarrivabile esempio per il sottoscritto.
ciao
Le bombe non hanno sempre la stesssa forma ma l'intento è lo stesso; Lorca morì fucilato e, forse, non di cancro morì Neruda ma vinsero loro, con le donne ed i gigli che saranno, come nei miei versi, lapide in onore.
Alla libertà di pensiero, alla libertà di vivere, amare, d'essere sempre e comunque se stessi e mai a novanta di fronte a chi si arroga il diritto di vita o di morte d'un uomo. Saranno tante le lacrime versate e che si verseranno ma una sola voce prevarrà su tutte e dirà...< credavate di potere uccidere un'idea, ed invece, come per Che Guevara de la Serna, ne avete fatto eroi che vivranno fino a che riusciremo a sentire nostra qualsiasi ingiustizia commessa ad altri> Mio figlio si chiama Pablo ed è la mia piccola rivincita.
Stupendo il tuo pezzo Franco, veramente, mi hai stesa.
Perdonami per avere preso così tanto spazio da te ma è colpa del tuo sapere arrivarmi a palla.
Grazie
Hai una buona padronanza linguistica e abilità nella narrazione... e l'età ti da modo di essere ricco di storia/e... : per questo meriti la mia stima.
- nn è una sviolinata ma un dato di fatto! :) - CIAO!!!