Sassi …divisione di sassi…sabbia…frazione di sabbia
Ognuno con la valigia extraterrestre
Tragitti persi tra un batterio e un virus
Camminano o sono fermi?
Se c’è un ponte nessuno vede il fiume
Se una pietra si butta giù dall’ Olympus
Qual è la meraviglia?
Di tanto in tanto un megafono segnala un criminale
Un granito sorride con gli occhi di ghiaccio
Le telecamere messe in tilt da un vibrione
Soffia il vento e i sassi sembrano temere qualcosa
Nascondendo il viso, le impronte, il corpo in cappelli di ferro.
…
Alla costellazione del carrarmato succede quella dell’F-16.
Buoni gli auspici se nasce un missile a lungo raggio.
Farà il Pivot in una squadra dell’NBA
Ah, il tubetto del dentifricio in culo al Saturno V!
Tutto un montare di schiuma e immergersi nel palato
Mancanza d’auto compensata dal groviglio d’autostrade
gratis e senza cartelloni pubblicitari agli autogrill.
Sole, piccolo e cianotico con il cordone intorno al collo.
E così ride la pentola, che va propagandando spaghetti tra le stelle dell’Orsa.
…
Al rientro nell’ euclideo, righe e compassi sparano traiettorie
Soltanto l’atterraggio appare disturbato dal non essere
Fiore all’occhiello della gravità.
Ognuno con la valigia extraterrestre
Tragitti persi tra un batterio e un virus
Camminano o sono fermi?
Se c’è un ponte nessuno vede il fiume
Se una pietra si butta giù dall’ Olympus
Qual è la meraviglia?
Di tanto in tanto un megafono segnala un criminale
Un granito sorride con gli occhi di ghiaccio
Le telecamere messe in tilt da un vibrione
Soffia il vento e i sassi sembrano temere qualcosa
Nascondendo il viso, le impronte, il corpo in cappelli di ferro.
…
Alla costellazione del carrarmato succede quella dell’F-16.
Buoni gli auspici se nasce un missile a lungo raggio.
Farà il Pivot in una squadra dell’NBA
Ah, il tubetto del dentifricio in culo al Saturno V!
Tutto un montare di schiuma e immergersi nel palato
Mancanza d’auto compensata dal groviglio d’autostrade
gratis e senza cartelloni pubblicitari agli autogrill.
Sole, piccolo e cianotico con il cordone intorno al collo.
E così ride la pentola, che va propagandando spaghetti tra le stelle dell’Orsa.
…
Al rientro nell’ euclideo, righe e compassi sparano traiettorie
Soltanto l’atterraggio appare disturbato dal non essere
Fiore all’occhiello della gravità.

Commenti
Io ci provo. Premetto di essere inesperta ma, pur da profana, vorrei lasciare un contributo.
Più che una forma poetica, a me sembra che la kitchen poetry sia un tentativo, oltre che una ricerca, di scrittura. Vista così, perderebbe quel moto iniziale caratterizzato da quella spontaneità che dovrebbe essere all’origine di ogni lirismo.
Nella ricerca, tuttavia, e nella sperimentazione, io ci vedo del potenziale enorme.
Tutto ciò che è rottura, distruzione, scardinamento dei vecchi schemi, compreso il linguaggio che, sempre più, si fa suddito di ingranaggi di pensiero, in potenza è da considerarsi come forza creativa e creatrice.
Sarà che sono facile agli entusiasmi.
Sarà che non ho ancora affinato la mia tonalità vocale (scrivo da poco), sarà che cerco il senso della virgola che mi cambi il tutto.
Ripeto: l’ibridazione e la contaminazione sono, a mio parere, molto interessanti.
“Soltanto l’atterraggio appare disturbato dal non essere
Fiore all’occhiello della gravità.”
In questo ultimo verso, nella fase di rientro, ci intravedo l’io nella sua forma più nostalgica, e mi piace.
Fondamentalmente scrivo per il piacere di scrivere su qualche argomento che mi colpisce senza domandarmi che fine farà il risultato. Tutto ciò avviene “spontaneamente” e sotto dettato di un impulso di piacere del tutto personale. Anche lo scienziato ha gusto nell'affrontare un argomento se intuisce che su un di esso ci sia qualcosa di nuovo da dire altrimenti tace. Poi c’è il "lavoro" che serve alla ripulitura di ciò che dal mio punto di vista estetico non va: ogni riferimento esplicito al proprio vissuto, le ruffianerie verso il lettore, i luoghi comuni, gli edulcoranti di vario tipo, gli ingioiellamenti inopportuni, etc. Se rimane qualcosa di interessante è bene, altrimenti non se ne fa nulla.
Come vedi è il percorso che, a grosse linee, dovrebbe fare chiunque abbia voglia di cimentarsi nella scrittura senza necessariamente fare sperimentazione-paro la oltremodo insidiosa se dal campo scientifico viene utilizzata in campo letterario- ma utile anche a chi volesse scrivere semplicemente un sonetto o qualche cosa di tradizionale.
Così almeno la pensa il sottoscritto.
Un caro saluto.