Con facilità mentre s'appoggia
la gamba sull'altro ginocchio
in un movimento che si fa spesso
sul treno o nelle sale d'aspetto

seduto raccogliere le pesche e le albicocche
e voler piangere, ma invece rallegrarmi

in un movimento di lacrima e secchezza

in una stagione a venire - si pensava -
di chissà quale increspatura fresca
di un dimenticato frizzare di greca menta.





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Ibla
+2 # Ibla 31-07-2017 23:05
Mi piacciono molto le tue poesie.
C'è un alone di malinconica nostalgia.
Molto bravo!
Ryan
+2 # Ryan 01-08-2017 09:46
E' sempre difficile fingere la normalità quando dentro si soffre. Purtroppo la routine quotidiana richiede questo: la maschera della vita.

Molto bella complimenti. Se potessi già mettere i punti, meriteresti 100 stelline.

Ciao, a presto.
Antonia Vono
+2 # Antonia Vono 01-08-2017 17:00
Sedersi, forse aspettare il prossimo tempo..chiuso in quella lacrima.
Chapeau..
Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 01-08-2017 20:31
...grazie, gentilissimi ;-)

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.