È in questi pomeriggi che mi manchi tremendamente
Sto già dimenticando il tuo profumo
Sarà colpa del colosso, dell'erba bagnata
È qui che ti ho fatta mia, nel mio sogno
Nel tempo assuefatto alla fantasia mi è bastato
Sì, mi è bastato un bacio per racchiudere
Il tuo spettro pulsante, il tuo spettro ispido in una prigione
Il tuo spettro pulsante, il tuo spettro ispido in una prigione
È nella mia mente che tutto accade
Forse il criceto che muove la ruota si è fermato
Disteso lì
Morto, caduto, freddato
E il sangue rappreso sul muso spolpato di vita
È uguale a me, al criceto, a questo pomeriggio
Inamovibile
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Quando respiro poesia, nulla mi può uccidere.
Grazie!
Carla