[E’ morta, dorme?
Dov’era,
con il suo fulvo corpo leonino, le sue ali di vetro?-
S.Plath. (trad. A. Ravano)
--------------------------
Febbraio è passato.
Quel giorno poi è stato come rifugiarsi sotto terra
e riemergere. Dove?
Questo lo so. L’ho scoperto.
E’ la mia scommessa con l’intelligenza.
Rischio la follia con te. Un modo per farti tornare e rivedere
capelli, naso, interno occhi
come scene di un delitto
Mi è familiare entrare, uscire è impossibile.
Poi c’è l’arresto, contro il muro.
Silenzio che penetra l’universo. Occhi di cerbero in agguato.
Cerco un cobra sai? Cosa credevi?
Vederti rinascere non è cosa da poco
come lottare nella sua bocca, ingoiando, piangendo
ritornare uovo.
Evoluzione di un miracolo giocato in un polmone.
Segni di clemenza anche questa volta
nessun curioso nei dintorni.
Dov’ è la tua prigione? Il 41 bis è uno scherzo al confronto.
Regime lunare. Pioggia che inverte il senso.
Nemmeno Lazzaro lo è. Quell’altra volta ci volle un ordine imponente.
E’ possibile anche oggi. La probabilità gioca sul vincente.
Tirare indietro il gas, svilire ogni molecola che morde il sangue,
vivere è questo tiro di dadi sul pavimento.
Per tirarti su da terra, preparare rotte di malva,
nutrire api ghiotte di tremore.
C’è una luna che emana favole di gelsi e bruchi.
Tessono la tunica dell’apparizione,
risplenderà ancora l’arnia del sorriso,
ne sono certo,
e tu sarai ancora Regina d’api.
Dov’era,
con il suo fulvo corpo leonino, le sue ali di vetro?-
S.Plath. (trad. A. Ravano)
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Febbraio è passato.
Quel giorno poi è stato come rifugiarsi sotto terra
e riemergere. Dove?
Questo lo so. L’ho scoperto.
E’ la mia scommessa con l’intelligenza.
Rischio la follia con te. Un modo per farti tornare e rivedere
capelli, naso, interno occhi
come scene di un delitto
Mi è familiare entrare, uscire è impossibile.
Poi c’è l’arresto, contro il muro.
Silenzio che penetra l’universo. Occhi di cerbero in agguato.
Cerco un cobra sai? Cosa credevi?
Vederti rinascere non è cosa da poco
come lottare nella sua bocca, ingoiando, piangendo
ritornare uovo.
Evoluzione di un miracolo giocato in un polmone.
Segni di clemenza anche questa volta
nessun curioso nei dintorni.
Dov’ è la tua prigione? Il 41 bis è uno scherzo al confronto.
Regime lunare. Pioggia che inverte il senso.
Nemmeno Lazzaro lo è. Quell’altra volta ci volle un ordine imponente.
E’ possibile anche oggi. La probabilità gioca sul vincente.
Tirare indietro il gas, svilire ogni molecola che morde il sangue,
vivere è questo tiro di dadi sul pavimento.
Per tirarti su da terra, preparare rotte di malva,
nutrire api ghiotte di tremore.
C’è una luna che emana favole di gelsi e bruchi.
Tessono la tunica dell’apparizione,
risplenderà ancora l’arnia del sorriso,
ne sono certo,
e tu sarai ancora Regina d’api.

Commenti
da chi gli fu accanto nella vita. Piaciuta molto! Un saluto, Grace
ciao franco
Questo brano nasce a coronamento di un tentativo di immersione nella sua poetica.
Ho voluto postarlo anche qui, (richiamato dalla poesia di un'altra autrice del sito) per rendere omaggio alla sua grandezza.
ciao e grazie