Dormirai beata tra le mura diroccate
nei sogni e risvegli sentirai quell'essere
divino, onnipresente che ti ama e chiede
una carezza.


Gli opportuni aforismi raggruppati in note,
in assoli nelle notti curvate su scrittoi
consunti, chiusi ad angolo senza tarli,
ma in odore di tempesta fluiranno a valle.


Notte da sogno e di errori sgraditi al vento,
quando le dune si appianano agli uragani e
gli ipotetici dolori ritornano a far sentire
la propria voce.


Damigelle sferzate dal vento proveniente
dalle stelle, in perenne solitudine di giorni,
in un inferno che non conosce notti temperate,
ma freddo e gelo ora finiti in fondo al viale.
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Profilo Autore: Giuseppe Buro  

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Commenti  

Grace D
+1 # Grace D 22-12-2016 09:17
Un verseggio immaginifico e scorrevole, molto apprezzato!
Giuseppe Buro
+1 # Giuseppe Buro 22-12-2016 12:27
Grazie... un Augurio di Buon Natale

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