Piove e tutto rallenta...
la natura rispettosa e intelligente si apre all'acqua
mentre l'uomo concitato si copre
preso da una spasmodica ansia
chiuso nell'abitacolo di una prigione a quattro ruote
sbuffa inveendo insofferente
all' inattesa e seccante novità
lui che vive nell'arrogante presunzione
di poter controllare gli eventi naturali
vive la pioggia con un innaturale disprezzo
unità di civiltà ricche dove non vi è più distinzione
tra sacro necessario e blasfemo superfluo
una stridente contraddizione
con intere popolazioni assetate
morenti segnate da uno destino spietato
fatto di aridità , desolazione e morte
triste verità che vede così tanta ingiustizia
in questo mondo di inevitabili contraddizioni
ridicolo vivaio di superficiali menti umane.

Commenti
piacevole e condivisa lettura.