In un angolo
prima dello sguardo
la notte dissemina piume
e oscillazioni
Il tempo rallenta, ma
non posso fissare
l’aria randagia dell’elicriso
E le barbe degli angeli
lunghe dei millenni
che colore hanno, quando
toccano terra?
Quale dolore torna
e infiora nuovo?
(Tutto è ripetizione, ripercorso, ritorno. Infatti anche la prima è una "seconda volta".
Cesare Pavese)

Commenti
per fortuna ora mi sento distante da quelle forme d'amore che possono rovinare anche la vita di un genio, come era l'autore di
" La Luna e i falò". Ti leggo sempre volentieri.
da imputare alla natura ma all'incuria dell'uomo che, non ha imparato la lezione, non premurandosi di mettere in sicurezza
le costruzioni. Un dire profondo il tuo. Plauso, ciao Rita!
LIETA GIORNATA RITA.
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