Lungi più non poserà lo sguardo;
Quel dì che sempre altrove pensai,
Se pur ogn'ora temuto, è alle soglie.
Ahi, a me che non son uomo
Quali doglie, e mentre il tempo si consuma
Quel che mai stimai solo mi leve:
Le nuvole sparse
E il mormorio de le foglie
Quel dì che sempre altrove pensai,
Se pur ogn'ora temuto, è alle soglie.
Ahi, a me che non son uomo
Quali doglie, e mentre il tempo si consuma
Quel che mai stimai solo mi leve:
Le nuvole sparse
E il mormorio de le foglie

Commenti
Uno scrivere aulico e raffinato , tanto, da creare il godimento pieno del testo; durante la lettura ci si incanta...i versi accarezzano l'anima! Grande Luciano.....Un abbraccio .HERA
Ciao.
LIETA GIORNATA LUCIANO.
*****
Un poetare raro,una chiusa che meraviglia(almeno il mio cuore) .
Complimenti all'autore e un saluto.