Oggi visto abbattersi il silenzio
come una bomba esplosa in volo
sulle nostre teste.

Eravamo tutti affaccendati
a ritarare il termometro dell'indignazione mediatica
come lupi da scrivania
rassegnati all'infefficacia della nostra solitudine.

E questi fatti sconcertanti
- come vuole il principio del Piacere-
dopo qualche giorno erano moda,
poi ancora corredo del campo visivo abituale.

Oggi un'altra donna massacrata,
domani un'altra stazione bruciata,
un altro attentato
per il training delle nostre menti.

Sono arrivati tutti i buoni sentimenti
a rovinare l'opera del silenzio.
Che ci stava riuscendo,
come un poliziotto in borghese
travestito da indifferenza.
Loro hanno spifferato tutto.

La mia mente oggi è Politica,
e sì un fuoco freddo.
All'arcobaleno nella foto
ho preferito un ombrello
per la tempesta che l'ha preceduto.

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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Sir Morris*
+2 # Sir Morris* 14-06-2016 19:44
Interessanti versi attirano la mia attenzione! Bravo, Nicola! :-)
Enrico Barigazzi
+3 # Enrico Barigazzi 15-06-2016 16:57
Poesia "impegnata" non banale e scritta con grande stile.....non rumorosa non chiassosa.....profon da forte....come un pugno nello stomaco.....ottimo lavoro...bellissima. ...

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