Sembra ci siano dei vivaci pesciolini di mare nel bicchiere
sotto il filo dell'acqua minerale,
mentre le dita malate della lampada da notte
pescano, che pescano, per me qualche illuminazione indiana
dal bavaglio d'un freddo giallo.
Il mio comodino figlio d'un noce
fa da stella ad un'altra stella
- meno frenetica - seduta fra gas piovani -
che lo vedrà marcire
fra centomila anni.


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