Convinco la stanchezza alla confidenza
Tratteggio la pace ai sensi grati
e ritrovo un destinatario sconosciuto
nell’immaginario generoso, il vuoto.
La caduta attesa appare subito lieve
sui sepolcri fumosi dei vagiti di tempo.
Dipingo il buio su un letto di farfalle
e ascolto in silenzio la malinconia piangere.
E’ così piccola e ha grandi occhi d’infinito
agita le ali per denudare il negato al dolore
tragitto abbandonato da lacrime espiate.
All’alba l’addio bacia quel che resta dell’abbandono
mimetizzatosi rugiada in promesse di primo mattino
respiro intenso della vita dalle fronde al seme.
M'assolve al limite il cadavere della confessione
sulla bara dell’innocenza ai piedi della redenzione.
sulla bara dell’innocenza ai piedi della redenzione.

Commenti
bellissima la descrizione della malinconia e il negato al dolore...
complimenti