Sempre quando il tempo è poco

un vivido colore del quale

oggi non dirò il nome

s'affaccia.

Fu una mazurka all'angolo

la colpevole, non pareva

musica, ma un oblò di foglie morte in una fontana bassa -

chiese a stento un soldino

del mio strano accento.




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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

Rita Stanzione*
+2 # Rita Stanzione* 24-10-2015 18:08
L'oblò delle foglie morte mi piace proprio tanto..l'atmosfera di un parco, la musica si accompagna all'autunno...mazurk a malinconica mi prende per mano... Hai la dote di creare stupore, Alberto ;-)
nabrunindu
+2 # nabrunindu 24-10-2015 20:56
piaciuta molto....
poesie profonde
+2 # poesie profonde 25-10-2015 14:28
Sì, sei davvero bravo. Grazie tante della tua unicità.....Ciao Alberto
Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 25-10-2015 17:35
...grazie a tutti per i commenti lusinghieri ;-) ...poesia dedicata ovviamente a Roma, ed ai romani... Un saluto particolare a questi ultimi. Ciao!
paolo di cristofaro
+2 # paolo di cristofaro 25-10-2015 18:38
apprezzata Alberto, magari il problema di Roma fosse quella mazurka all'angolo, il soldino non c'è più, mangiato da una classe politica infame e corrotta!!!

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