Con il sonoro odore di rigno
si levò un permaloso agosto
ferito da qualche parola storta
ma senza esser beccato
dal resto del pollaio
Senza il vocione poco elegante
ma picchiettando le unghie mangiate
sul gazebo
facendo il rumore del prologo dei fuochi
che senza scintillare bruciano in aria
Teneri sollievi a lucidare gli specchi
e solcati cinismi
sulla bocca di chi gridava "Più forte!"
Ma più forte tanto non serviva
Era il broncio di un infante
e l'inquietudine di un adolescente
Era la rassegnazione al debito
con l'occhio schiantato sul debitore
Agosto cominciò così
Come non sarebbe mai diventato
in quei lunghi secondi successivi
spogliati di arsi e catarsi
si levò un permaloso agosto
ferito da qualche parola storta
ma senza esser beccato
dal resto del pollaio
Senza il vocione poco elegante
ma picchiettando le unghie mangiate
sul gazebo
facendo il rumore del prologo dei fuochi
che senza scintillare bruciano in aria
Teneri sollievi a lucidare gli specchi
e solcati cinismi
sulla bocca di chi gridava "Più forte!"
Ma più forte tanto non serviva
Era il broncio di un infante
e l'inquietudine di un adolescente
Era la rassegnazione al debito
con l'occhio schiantato sul debitore
Agosto cominciò così
Come non sarebbe mai diventato
in quei lunghi secondi successivi
spogliati di arsi e catarsi

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