Si è fatto
ancora ripido
il mio cammino,
come l’alto Picco
del Matterhorn,
come l’oblungo
Naso di Zmutt,
come la dura
e impervia via
dell’Annapurna.
E a pensarci bene
anche il passaggio
verso l’eternità,
sta diventando
ogni giorno
più ostile;
sempre
più piccolo
il mio pezzo
di cielo azzurro,
quando lo guardo
dall’isolato mondo
dei cripto ominidi:
dove tu, pensi
d’esser
Maša,
mentre io
dovrei essere
l’orso Medved.
Sarebbe bello,
se non fosse
che invece
siamo appena
due povere anime,
che neppure lo sanno
di essere in viaggio
per l’estinzione.

Commenti
fra l'altro è perché so che mi leggete voi che non smetto di tediare il club con i miei deliri
charlie