C'erano feudatari di castelli per aria
e inquilini vassalli con la testa fra le nuvole
I rimpiattini delle palline da ping pong sparate
qualcuno sotto la finestra a guardare gli altri alla tele
I sigari del successo in mano ai classicheggianti
e gli imbianchini comunque vestiti di bianco
Le campane che suonavano il morto in festa
e il merlo uscito dalla trincea per uno scherzo del sole
“Ma guarda qua gli schizzi sul mare che non ride”
e anzi si incazzava e sbavava brontolando
Tutti i figli di Zorro concepiti per il mondo
già pronti al mestiere di famiglia
Pure la badante che batteva le stecche nella banda
anche i clacson delle auto bloccate nell'orchestra
Miliardi spesi per miliardari in cartapesta
e pagliacci improvvisati col naso raffreddato

Commenti
Bravo .