Fragole intere già lungo la sponda;
scatole fiere, messaggi dell'onda.
Il cappero azzarda ombre cinesi:
non seppero darmi il buio che chiesi.

Il mare su se stesso nei giorni migliori.
Scende la bava di chi dorme sugli allori;
In quelli funesti il rintocco del fabbro:
scintille di nebbia, un morso sul labbro.

Lungo il muretto crepante la gonna di fiori;
nera di pece nell'aria che sfiori.
Alzerò la fronte convinto di morire:
ti guarderò nell'agrumato tuo lavandare.
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Laura Bocci
# Laura Bocci 27-03-2022 22:19
Bella ed evocativa, ricca di suggestioni.
Un caro saluto
Laura

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