A immaginarmi gola di deserto
dove la sabbia si mescola al sole poi ritorna
taglia in due lo sguardo, lo fa pianeta e specola.
Senza scienza cerco una chiave
per uscire dall’opera col fascino del poi
attorno a grani sconosciuti.
Potere una rivolta (potrei) ma tutto è così calmo,
la sete aspetta ancora il bere. Sto attaccata alla luce
come un vegetale aggiungo un altro cerchio.
Ho voglia di lasciare un segno, sia pure una rottura.
 
 
 
 
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

poetanarratore
+2 # poetanarratore 13-01-2015 18:09
:-? Immaginarsi gola di deserto per aprire una porta incantata , col fascino del poi trovarsi nella sete del sole ove la sete chiama desiderio ,la voglia di vivere l'amore . Grazie poetessa !
nabrunindu
+2 # nabrunindu 13-01-2015 19:35
ma dove va a colpire la fantasia del poeta, è meraviglioso leggerti, sabbia sole, gole nel deserto, straordinario tutto. grazie Rita. :-)
Sabina
+1 # Sabina 14-01-2015 20:07
" Ho voglia di lasciare un segno,
sia pure una rottura"
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 10-02-2015 19:09
Grazie ..Giovanni, Nanni, Sabina :-)

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