Meravigliati daini,
gli occhi hanno bendati
di pulviscolo e sole ardente,
l'orecchino di genziane
delicatamente ti toglierei.

Merito sì, di questo silenzio
che impercettibile guarda
l'anima controluce,
scuote tutti i rami del bosco.
Un brivido se fossi un pastore,
se contassi poi le stelle alla rovescia
per te, fino all'aurora.


(2011)

 

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Profilo Autore: Alberto Automa*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 24-02-2012

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Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 30-08-2011 09:53
Delicatissima come un soffio leggero di vento tocca le corde del cuore con un velo di atmosfere buocoliche e fatate. :-)
Rebecca
+1 # Rebecca 30-08-2011 22:23
Esoterica..enig matica, ma è bello immergersi nelle magiche fiabesche atmosfere silvestri. La poesia è anche percezione soggettiva, come un quadro, come la musica. :-)
Noa Amin
+1 # Noa Amin 31-08-2011 20:18
un Efebo con l'orecchino di genziane....che singolarità|

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