“Dove c'è solo uno da votare, questa è la scelta di Hobson - prendere o lasciare.” Cit.
Io non lo sapevo che la mia esistenza
avrebbe sconfinato nell’assurdo,
e che mi sarei trasformato
nella bottega stessa.
Ma Mefistofele era bello
nel suo vestito scuro;
e la mia aspirazione,
giusta o sbagliata,
era una firma blu
su un libro rosso.
Così, ora che il passaggio
alla visione spirituale
si è aperto al Nulla,
posso vederla anch’io
la sua armonia universale:
e sono tante anime fiduciose
ed una sola intelligenza diabolica.
Ci sono alternative però:
contraddizioni, paradossi, poesie,
e tante frasi insolubili, dove una è vera
e quella che segue è falsa.
Se solo potessi impazzire
(ma tu non lo capisci che stiamo morendo),
sarei l’uomo felice che lascia per sempre il suo labirinto:
attirato, per autodistruzione, da un fatale amore per l’infinito.
Il tuo Dio mi avrebbe anche salvato, lo sai no?
Per far sparire il mio creato nel nulla,
nella notte dei tempi:
come se fosse realmente qualcosa.
Ma anche se sono nelle grinfie di Arimane,
non ti crucciar per me, povera piccola anima libera:
vedrai che alla fine sceglierò di preferire te,
a questo mio tanto agognato
Vuoto eterno.

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