Avrà la mia rabbia
scolpita nelle mani
e la tua dolcezza
velata sulle labbra ,
avrà la mia ombra
nascosta in fondo agli occhi
e i tuoi colori
sui riflessi della pelle ,
avrà la mia condanna
di non cercar mai vittoria
e la tua rassegnazione
a non saperti mai arrendere ,
avrà calda nelle vene
la certezza che siamo stati
e il freddo nelle viscere
del dubbio che sarà .
Avrà da noi
quel che da altri
abbiamo avuto ,
il resto dell'esistere
glielo pianterà il mondo
nel profondo della carne ,
poi altro non saremo
che fertile terra
al suo germogliare .
scolpita nelle mani
e la tua dolcezza
velata sulle labbra ,
avrà la mia ombra
nascosta in fondo agli occhi
e i tuoi colori
sui riflessi della pelle ,
avrà la mia condanna
di non cercar mai vittoria
e la tua rassegnazione
a non saperti mai arrendere ,
avrà calda nelle vene
la certezza che siamo stati
e il freddo nelle viscere
del dubbio che sarà .
Avrà da noi
quel che da altri
abbiamo avuto ,
il resto dell'esistere
glielo pianterà il mondo
nel profondo della carne ,
poi altro non saremo
che fertile terra
al suo germogliare .
Commenti
Molto dolce e non scontata.
Grazie
Letta e riletta con piacere ed emozione
Solo una virgola di nota all'autore/autrice in quella rabbia scolpita tra le mani ...ecco, può essere recepita come violenza e non come sana forza fisica, o come spinta ad andare. Avrei usato un altro termine. Solo un parere. Grazie
Vedo che non scrivi da molto tempo...Chissà se posso raggiungerti...Vorre i farlo solo per inviare un sorriso, un granello almeno di dolcezza alla tua rabbia, fosse anche sacrosanta...e mutarla così in FORZA positiva e bella, specie se, come suggerisce Cristina, da donare a un Figlio.
Ciao!