al lounge bar,
un ragazzo vede che il mare di fronte
"è una cartolina".
detto questo, spegne la sigaretta e si allontana.
Nel voltarsi, mi lascia la cartolina
sul tavolino del bar
ci scrivo qualcosa
CRONACA DELL'EMOZIONE INENARRABILE
cielo grigio tinta unica
su
mare chiaro in orizzonte turchese
si toccavano tipo i versi sopra
ad occhio quasi perso una minuscola barca bianca
lui che sfidava i venti e l'acque gelide
visse soltanto nel ritaglio di quella cornice
è lui l'ulisse originario
lui l'eroe
di qualsiasi cosa scriviamo

Commenti
hai una poetica visionaria che ha me molto spesso fa venire i brividi.
penso che mi piace chiamarla "capacità rivelatoria".
è arte riuscire a fotografare e incorniciare attimi che all'apparenza non hanno nulla di speciale, ma invece...
"POETICA VISIONARIA CHE A ME MOLTO SPESSO...."