vidi una tua foto delle medie
indossavi dei pantaloni larghissimi
tutto un pezzo
ricordo
che in qualche tua confessione
me ne accennasti
era il periodo in cui
iniziavano a scandirsi
le forme di una donna
ma tu eri un qualcosa
di integramente puro
provincialmente, divinamente
puro
e ti sentivi sporca
quando in classe ti alzavi
per buttare una carta
vorrei tornare in un'altra vita
per stringerti la mano
per accompagnarti
fino alla porta dell'aula
a temperare la matita
al cestino
e sussurrarti all'orecchio
"tu sei
magica..."
t'immagino ancora
girarti e arrossire
mentre un insegnante
ti dettava
il suo fallimento
alla lavagna
e tu arrossivi
e ti giravi
prima ancora di finire
e per nascondere
la tua pubertà
tiravi giù la maglietta
con l'altra mano
e non dovevi sapere
quant'eri dolce
mentre le tue compagne
provocavano i professori
con i jeans tirati
e la puzza di latte
per questo ti ho amata

Commenti