Raccontami, luna, dei monti algenti,
delle foreste dove fremono pudichi
silenzî. Con quali voci e accenti
bisbigli i segreti più antichi?
Raccontami, luna, dei vasti mari
ove ammiccano le costellazioni,
ciocchi scintillanti sugli alari.
Quali inauditi, profondi suoni
vibrano nel buio fra le grotte?
Illustra la sinopia dei destini,
quando imperscrutabile la notte
si spezza in anfratti fra scogli e pini.
Non celare il volto dietro il sipario
delle ombre. Illumina il percorso
che compio mesto e solitario,
nel respiro del tempo trascorso.
Ma tu resti sfingea, muta. Invano.
Si erra smarriti senza un responso.
Ogni giorno il senso è più lontano.
L’universo è un libro intonso.
06-10
delle foreste dove fremono pudichi
silenzî. Con quali voci e accenti
bisbigli i segreti più antichi?
Raccontami, luna, dei vasti mari
ove ammiccano le costellazioni,
ciocchi scintillanti sugli alari.
Quali inauditi, profondi suoni
vibrano nel buio fra le grotte?
Illustra la sinopia dei destini,
quando imperscrutabile la notte
si spezza in anfratti fra scogli e pini.
Non celare il volto dietro il sipario
delle ombre. Illumina il percorso
che compio mesto e solitario,
nel respiro del tempo trascorso.
Ma tu resti sfingea, muta. Invano.
Si erra smarriti senza un responso.
Ogni giorno il senso è più lontano.
L’universo è un libro intonso.
06-10
Commenti
Il mare di notte ispira i veri Poeti!
Buona giornata...