Per tutta una vita
ho guardato il cielo
ed il suo andare leggero
il contenere le nuvole
il respiro dei colli
il vento giocare .
L’ho colto nel riflesso del fiume
su quel monte lontano
che ogni tanto mi piace disfare con gli occhi
per la cura ,
per le mani raccolte ,
per le mani raccolte ,
per l’andare indifferente di un volo .
Per tutta una vita
ho raccolto le stelle
e con ognuna ho spedito un bacio.
Qualcosa è cambiato.
In quell’esatto istante
l’alba non è più poesia
l’aria tiepida e le gemme schiuse
confondono questa insolita Primavera .
l’aria tiepida e le gemme schiuse
confondono questa insolita Primavera .
Sotto un cielo distante
accanto ad occhi sgranati
dalla bocca cucita
e con il cuore macerato
da inopinabili pensieri .
accanto ad occhi sgranati
dalla bocca cucita
e con il cuore macerato
da inopinabili pensieri .
1 commento
Non sono io
Mi stai sognando
Perdendo a volo il desiderio virtuale
Il tempo è un vagabondo
Se sono un numero
Sono irrazionale..
Il tempo scorre
Scappa via
È silenzioso..
Il saggio tempo ...
Ma siamo un filo ,
Logico ?
Non sono io
Mi stai sognando
Mento ?
Spogliati .....da quel tessuto tragico
Salvami.... da quel sorriso unico
Che è come un reflusso nazionale
Lancette scorrono ...
Solito magico
Siediti.. senti ...stai ... è naturale
Non sono io
Mi stai sognando
Si sono insolita ...
Come la primavera
Svegliati .. che sta fuggendo l’attimo
Aspetta ..
Lascia che passi la colera ..
Mi stai sognando
Perdendo a volo il desiderio virtuale
Il tempo è un vagabondo
Se sono un numero
Sono irrazionale..
Il tempo scorre
Scappa via
È silenzioso..
Il saggio tempo ...
Ma siamo un filo ,
Logico ?
Non sono io
Mi stai sognando
Mento ?
Spogliati .....da quel tessuto tragico
Salvami.... da quel sorriso unico
Che è come un reflusso nazionale
Lancette scorrono ...
Solito magico
Siediti.. senti ...stai ... è naturale
Non sono io
Mi stai sognando
Si sono insolita ...
Come la primavera
Svegliati .. che sta fuggendo l’attimo
Aspetta ..
Lascia che passi la colera ..
Si spengono i sogni
bruciano le radici
di una falsa stagione,
piangono i germogli
bruciati sotto il ghiaccio
di questa strana primavera.
Piccole carezze
dietro i vetri appannati
con una promessa
accompagnata da lacrime sorde,
ci rialzeremo
dopo questa caduta
più forti di prima...
Non molliamo mai...
bruciano le radici
di una falsa stagione,
piangono i germogli
bruciati sotto il ghiaccio
di questa strana primavera.
Piccole carezze
dietro i vetri appannati
con una promessa
accompagnata da lacrime sorde,
ci rialzeremo
dopo questa caduta
più forti di prima...

Non molliamo mai...
Profumo di fiori nell'aria ?
no è solo odore di morte
ed il cielo piange
lacrime di sangue.
Non è la solita primavera,
è solo un mese che porterà via altri mesi,
altre angosce, vite spezzate
e neanche un lembo di terra
per poter piangere,
un corpo da abbracciare per l'ultima volta
un saluto per chiudere gli occhi amati.
Così finisce la nostra vita .
Nessuno poteva immaginare
un 2020 così nefasto !
Maledetta primavera !
no è solo odore di morte
ed il cielo piange
lacrime di sangue.
Non è la solita primavera,
è solo un mese che porterà via altri mesi,
altre angosce, vite spezzate
e neanche un lembo di terra
per poter piangere,
un corpo da abbracciare per l'ultima volta
un saluto per chiudere gli occhi amati.
Così finisce la nostra vita .
Nessuno poteva immaginare
un 2020 così nefasto !
Maledetta primavera !
Vedo sogni, appesi come panni
sotto un sole del tutto impotente
che pare quasi balbettare
davanti a questa Terra muta.
Forse i fiori sbocciano ancora
anche senza occhi che li possano guardare.
Forse il mare fa più rumore,
grida per farsi sentire da chi lo ama.
La primavera ha quasi vergogna di esistere.
In un tempo di silenzi prolungati
si raccoglie quanta più vita possibile
per conservarla nello scrigno dell'anima
mentre vorremmo che i giorni fossero ore
per dare inizio a una quiete assordante.
sotto un sole del tutto impotente
che pare quasi balbettare
davanti a questa Terra muta.
Forse i fiori sbocciano ancora
anche senza occhi che li possano guardare.
Forse il mare fa più rumore,
grida per farsi sentire da chi lo ama.
La primavera ha quasi vergogna di esistere.
In un tempo di silenzi prolungati
si raccoglie quanta più vita possibile
per conservarla nello scrigno dell'anima
mentre vorremmo che i giorni fossero ore
per dare inizio a una quiete assordante.




