Sono ore calde e interminabili,
di passatempi ve ne sono a iosa,
ma l'unico a me disponibile
è quello di pensarti,
pensarti nel mentre d'un abbraccio
quando vibrante sfiori il labbro
e sussurri lagrimando: "T'amo".
Ma mi accorgo
che è quello più angoscioso
perché non solo chiude
il cuor crucciato
a qualsiasi cosa accada al mondo,
ma perché suscita enorme rabbia.
Rabbia per la rarità
con cui il mio sguardo vien ferito
dai tuoi occhi
fissi su chissà quale sogno
spennellato all'orizzonte,
dai capelli tuoi armoniosi
dal vento mossi come onde marine,
e dalla bocca tua
ch'al fiatar spande calma e pace come polline.
Sono ore soprattutto irritanti,
perché puoi apparire
e incrociar un'altrui via,
anche in mezzo dì,
anche per caso,
mentre io irrequieto
attendo qui precisi istanti.
Il destino par che m'obblighi
ad osservarti solo da lontano.
Ohi quanto vorrei incontrarti ogni misero giorno,
avvertire il tuo profumo per giornate intere,
averti accanto a me per ore,
accarezzar quegli'mpensati tratti almeno per pochi attimi,
mirarti dormire intanto che la Luna
ti rimbocca le sue ricamate lenzuola d'argento,
ma non su quelle castane stelle,
che sarìa ardua gara
per chi avrìa maggior lucenza.
di passatempi ve ne sono a iosa,
ma l'unico a me disponibile
è quello di pensarti,
pensarti nel mentre d'un abbraccio
quando vibrante sfiori il labbro
e sussurri lagrimando: "T'amo".
Ma mi accorgo
che è quello più angoscioso
perché non solo chiude
il cuor crucciato
a qualsiasi cosa accada al mondo,
ma perché suscita enorme rabbia.
Rabbia per la rarità
con cui il mio sguardo vien ferito
dai tuoi occhi
fissi su chissà quale sogno
spennellato all'orizzonte,
dai capelli tuoi armoniosi
dal vento mossi come onde marine,
e dalla bocca tua
ch'al fiatar spande calma e pace come polline.
Sono ore soprattutto irritanti,
perché puoi apparire
e incrociar un'altrui via,
anche in mezzo dì,
anche per caso,
mentre io irrequieto
attendo qui precisi istanti.
Il destino par che m'obblighi
ad osservarti solo da lontano.
Ohi quanto vorrei incontrarti ogni misero giorno,
avvertire il tuo profumo per giornate intere,
averti accanto a me per ore,
accarezzar quegli'mpensati tratti almeno per pochi attimi,
mirarti dormire intanto che la Luna
ti rimbocca le sue ricamate lenzuola d'argento,
ma non su quelle castane stelle,
che sarìa ardua gara
per chi avrìa maggior lucenza.
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