Recluso in questo carcere di specchi
coatto è'l cristallo mio a brillare
per alcuno se non per se e mai vecchi
desiosi fieno i raggi di volare
e rapir soli fulgidi e lucenti
oltr'ogne lieto zàffìro o rubino.
E straziano lo scarno cor pungenti,
riflessi e giovan aghi sul bambino
ch'è ancora la mia vita. Or piange
con lagrime di sangue onde lenisce,
issando ilar sorrisi su cui frange,
quest'algia del mentir che non perisce.
Come immoto legato in maglia odiata
pazzo opaco s'agita'l fer brillante,
smanioso de la luce ben placata
diviene servo in pugna più straziante
che lo sventra, e ritorna su lo scudo
avversario e amico a quel mio "vuole",
squarciato da una tema in su del crudo,
segnato da un talento ch' ancor duole
ed emacia e scolora in logoranti,
in minute, in opache gemme l'ore
mie valenti or ora più ch'avanti
perché chi muore viene e chi vien muore.
coatto è'l cristallo mio a brillare
per alcuno se non per se e mai vecchi
desiosi fieno i raggi di volare
e rapir soli fulgidi e lucenti
oltr'ogne lieto zàffìro o rubino.
E straziano lo scarno cor pungenti,
riflessi e giovan aghi sul bambino
ch'è ancora la mia vita. Or piange
con lagrime di sangue onde lenisce,
issando ilar sorrisi su cui frange,
quest'algia del mentir che non perisce.
Come immoto legato in maglia odiata
pazzo opaco s'agita'l fer brillante,
smanioso de la luce ben placata
diviene servo in pugna più straziante
che lo sventra, e ritorna su lo scudo
avversario e amico a quel mio "vuole",
squarciato da una tema in su del crudo,
segnato da un talento ch' ancor duole
ed emacia e scolora in logoranti,
in minute, in opache gemme l'ore
mie valenti or ora più ch'avanti
perché chi muore viene e chi vien muore.
Commenti
Il senso di questa prigionia del cuore, sta tutto in una scelta. La scelta di non dover esternare sentimenti che altrimenti avrebbero intaccato e distrutto altri rapporti. Quindi è la scelta di un amore silenzioso che rimbalza continuamente tra le pareti dell'anima e non può venir fuori, anzi, non deve. Per non far soffrire e non abbandonare persone care per il puro egoismo di ottenere qualcosa che si desidera si sceglie solidalmente di darsi due, tre pizzicotti sulla pancia. Abnegazione. Metaforicamente il cuore è un cristallo che emana "raggi d'amore" che vengono però riflessi (volontariamente e forzatamente) in seguito a quella decisione di non dover dir nulla, come uno dei più possenti personaggi delle tragedie dell'Alfieri Mirra. Amore silenzioso avvolto dal senso di colpa.